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L’economia circolare si basa su un semplice concetto: riutilizzare le materie prime e impiegare fonti rinnovabili per diminuire l’impatto che questi scarti hanno sul nostro pianeta.

Greenrail, vincitrice del premio “startup dell’anno” consegnato al termine dello StartupItalia! Open Summit 2017, è un bellissimo esempio di questo nuovo paradigma: sviluppa infatti traverse ferroviarie ottenute da plastica da rifiuto urbano e pneumatici fuori uso.

Il risultato è un materiale rivoluzionario che, abbinato alla struttura interna in calcestruzzo armato precompresso, permette di ottenere una traversa ferroviaria capace di abbattere rumore e vibrazioni al passaggio dei treni, ridurre i costi di manutenzione delle linee ferroviarie e di contribuire al recupero di 35 tonnellate di plastica e gomma riciclate per ogni chilometro di linea.

La traversa Greenrail integra pannelli solari e sistemi di diagnostica che garantiranno nuove funzionalità di manutenzione predittiva, controllo del traffico, risparmio e produzione energetica, diventando quindi parte integrante delle nuove infrastrutture ferroviarie, in un‘ottica di sviluppo e miglioramento della qualità dei servizi, con un forte impatto sulla collettività.

Gli Usa scommettono sulla startup italiana

A fine dicembre 2017, pochi giorni dopo aver portato a casa il riconoscimento di startup dell’anno al termine dello StartupItalia! Open Summit 2017, Greenrail ha stipulato il primo accordo di licenza per commercializzare i prodotti Greenrail in 6 Stati USA. L’accordo commerciale prevede un contratto quindicennale per un valore superiore a 75 milioni di euro.

Ma non finisce qui.

Greenrail e INDRA, una delle principali società di tecnologia e consulenza al mondo, collaboreranno per lo sviluppo di una traversa smart, in grado di raccogliere, elaborare e inviare in tempo reale ai centri di controllo del traffico ferroviario i dati sulla situazione dei binari e dei treni. Questo apre le porte a nuove funzionalità di manutenzione predittiva, con impatti sui risparmi dei costi di installazione e di energia e sul miglioramento della sicurezza.

La storia

La storia di Greenrail è anche la storia di Giovanni De Lisi, il quale, abbandonati gli studi, inizia a lavorare in cantiere, nel campo dell’armamento ferroviario per 9 anni, supervisionando la manutenzione e la riparazione delle linee.

Nel 2003 diventa Project Manager e, nel 2011, il suo background tecnico e la sua esperienza gli hanno permesso di inventare e sviluppare una traversa ferroviaria, innovativa ed eco-sostenibile in grado di garantire numerose migliorie sia dal punto di vista tecnico che dal punto di vista sociale e ambientale.

Nel 2012 ha fondato Greenrail che, in poco tempo, è diventato uno dei principali player innovativi del panorama nazionale ed internazionale.

Da qui in avanti Giovanni ha collezionato tanti successi e tanti errori, che lo hanno aiutato a crescere. Ma le soddisfazioni sono state tante, dal premio Gaetano Marzotto al premio Intesa Sanpaolo Startup Initiative e ancora il premio Edison Start, dove sbanca nella sezione energia.

L’idea piace anche all’estero, soprattutto in India, Brasile, Russia, Giappone.

Nel 2015 ha iniziato a collaborare con i laboratori del Politecnico di Milano, è qui che nasce la prima traversa; dal prototipo al prodotto certificato.

Nel 2015 la startup ha partecipato al programma televisivo Shark Tank e riceve un’offerta di quelle difficili da rifiutare eppure lo fa. In quell’occasione la proposta di Fabio Cannavale era di acquisire il 20% della società per un milione di euro. La risposta di De Lisi è chiara: “La mia società vale di più”. A qualche anno di distanza possiamo dire che aveva ragione: la sua società vale senza dubbio di più.