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Una volta Gesù Bambino lo si trovava nella mangiatoia di una stalla. I tempi sono cambiati, i bambini il giorno di Natale li mettono nelle ruspe per proteggere il territorio e il companatico delle famiglie.
500 cittadini di Sant’Andrea del Pizzone sono in attesa, oggi, di una carica combinata della polizia e dell’esercito. Li vogliono “spostare” per l’ennesimo deposito di rifiuti dell’ennesima emergenza. I cittadini non sono stati consultati, la spazzatura non è loro, i sindaci locali sono stati oggetto di particolari attenzioni.
I responsabili dell’emergenza rifiuti in Campania invece sono sempre lì. Sono intoccabili come le istituzioni marce che rappresentano. Sono loro il vero pattume di quella che fu la Campania Felix.
Il Natale il blog lo passa con i cittadini di Sant’Andrea.

“Salve Beppe,
volevo segnalarti l’assurda situazione che da qualche giorno va avanti nelle nostre zone.Abito a S.Andrea del Pizzone, frazione del comune di Francolise (Caserta). L’attuale commissario straordinario per l’emergenza rifiuti Pansa, ha designato come centro di stoccaggio delle cosiddette ecoballe il sito “Carabottoli”, appartenente al comune di Carinola, ma di fatto poco distante dal nostro territorio. Non si conosce, al momento, quale sia stato il criterio di scelta adottato dal prefetto, ma tale scelta, ha scatenato una mobilitazione che ha coinvolto oltre al nostro, molti comuni limitrofi. La nostra protesta non nasce solo dal naturale dissenso ad accogliere rifiuti altrui, ma dal fatto che oltre il 90% dell’economia locale è di natura agricola. Le nostre zone danno origine alla Mozzarella di Bufala, famosa in tutto il mondo, che gode dei marchi di qualità D.O.P. e D.O.C., e ad altri prodotti tipici. Dubito che il commissario Pansa non abbia mai assaggiato della buona mozzarella, e ciò rende i suoi criteri di valutazione ancor più discutibili. Di fatto, è stata scelta una zona che risulta essere vero e proprio epicentro della produzione. L’occupazione del sito da parte dei cittadini per impedire alle ruspe di entrare ha già causato un primo scontro con le forze dell’ordine: è importante sottolineare quanto sia stato tempestivo (a differenza di altri casi..) l’intervento da parte della polizia e dell’esercito che ha tentato di depistare la folla con l’utilizzo di ruspe.
L’intervento è stato bloccato quando alcune mamme hanno adagiato i loro bambini davanti alle ruspe. Nello scontro sono stati coinvolti anche i sindaci dei comuni, i quali hanno avuto un trattamento non del tutto conforme alla carica che ricoprono. Attualmente il sito è presidiato giorno e notte da più di 500 persone, che, in attesa di un incontro dei comitati con il commissario, aspettano l’arrivo di una nuova carica, chissà, magari il giorno di Natale.” Salvatore P.

Alcuni link di riferimento:
carinolanoecoballe.blogspot.com
napoli.indymedia.org
ilquiquiri.com
nocarabottoli.blogspot.com

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