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I ragazzi della Lista 5 Stelle del Piemonte devono raccogliere le firme ad Asti dove è in atto un boicottaggio. Al sindaco Giorgio Galvagno i grillini “fanno schifo”. Belin. piemunteis, date una mano alla lista.
“La lista civica MoVimento 5 Stelle Piemonte dopo essersi attivata sulla città di Asti per l’autorizzazione all’occupazione di suolo pubblico al fine della raccolta firme per la presentazione della lista per le elezioni regionali (autorizzazione che è stata concessa senza problemi e recante in n.3/2010) e dopo aver pagato al Comune le relative tasse e bolli (una cinquantina di euro) ha appurato il diniego da parte del Sindaco a delegare alla certificazione delle firme un dipendente comunale, fuori dall’orario d’ufficio e senza alcun onere per il Comune e gli astigiani. Ci spiace notare, a differenza di quanto espresso dal Sindaco, che i cittadini e le liste civiche non hanno lo stesso trattamento di tutte le altre forze politiche in quanto la legge esonera dalla raccolta firme i partiti presenti in Parlamento. Consideriamo questa decisione profondamente antidemocratica e offensiva verso i cittadini tutti.