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Il M5S non è un partito e non vuole i soldi del tuo 2 per mille. Il M5S ha restituito 42 milioni di euro di rimborsi elettorali, si finanzia con il lavoro e le piccole donazioni volontarie degli attivisti e sostenitori di tutta Italia e ha dimostrato che non servono soldi pubblici per fare politica.

“L’Agenzia delle Entrate ha reso disponibile il modulo attraverso cui il cittadino può donare ai partiti il 2X1000 delle proprie tasse. Sistemi di finanziamento della politica con i contributi dei privati che poi scalano dalle tasse esistono in molti paesi del mondo. Come in moltissimi paesi del mondo c’è il finanziamento pubblico alle forze politiche. Ma in Italia soprattutto nell’ultimo ventennio i partiti hanno manifestamente esagerato portando nelle loro tasche, con la legge che c’era, un miliardo secco di euro nel corso degli ultimi anni. E ignorando ostinatamente un referendum che chiaramente aveva detto stop al finanziamento pubblico per anni, fino a sentenza contraria della Corte Costituzionale. Dunque, comprensibilmente, l’opinione pubblica italiana è molto maldisposta nei confronti della nuova legge, votata da poco, quella appunto che consente di destinare al partito di elezione il 2X1000 del proprio reddito. Non è quindi difficile immaginare che la scheda che oggi fornisce l’Agenzia delle Entrate resterà sostanzialmente bianca. A milioni i contribuenti non eserciteranno questa opzione di finanziamento ai partiti.” da Blitzquotidiano

Guarda la scheda per il 2 per mille ai partiti