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Rosa e Olindo, i precursori di una Nuova Italia che in questi giorni si sta svelando a sé stessa, hanno ucciso quattro persone per il rumore che veniva dal piano di sopra. Sono usciti fuori di matto. Alessandro ha accoltellato venti volte la sua vicina. Perchè i suoi cani abbaiavano.
Il rumore può essere fragoroso, come quello dei camion della spazzatura al mattino alle sei. Molesto come i clacson dei rompicoglioni che si ostinano a entrare in centro città con l’auto e si trovano imbottigliati. Ieri ho visto persino una Smart strombazzare a una signora sulle strisce perchè non camminava velocemente. Il rumore può essere nauseante come la pubblicità a tutto volume in televisione. Stile tappezzeria come i programmi che hanno parlato della coppianzianabollita a tutte le ore. O l’antifurto implacabile di un appartamento con il proprietario in ferie.
Il suono. Pronunciate lentamente questa parola: s – u – o – n – o. Spegnete la radio, la televisione, mettete i doppi vetri, insonorizzate l’appartamento. E ascoltate solo le parole. Vostre, dei vostri amici, dei vostri figli. Non è meraviglioso?
Il rumore ci rende sordi. E’ stimato che la capacità auditiva di chi vive in città o in ambienti rumorosi si riduca del 30%. Chi grida, alza la sua autoradio, alza il volume della pubblicità va multato. Severamente.
Propongo rilevatori di decibel a disposizione dei vigili e degli amministratori di condominio. Nei cartelli all’ingresso delle città e dei paesi, oltre ai limiti di velocità, vanno inseriti anche i decibel massimi consentiti. Il rumore è una violazione della nostra privacy. Nessuno dà il diritto a un deficiente di spararci 100 decibel nei timpani. Il rumore è anche un sottofondo, un rumore bianco, che non percepiamo più, ma che ci corrode la mente.
La violazione di domicilio vale anche per il rumore. Se un rumore non è autorizzato a entrare nelle nostre case deve stare fuori dalla porta. E se si ostina a ritornare, giorno dopo giorno, può capitare che la fonte del rumore venga soppressa. In fondo è solo un problema di privacy.

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