Condividi

Il termine “sepolcri imbiancati” deriva dal Vangelo e significa “ipocrita“. E l’ipocrisia sul G8 in questi giorni trasuda da ogni dichiarazione sui fatti del G8 di Genova da parte dei nuovi farisei dopo la condanna di Strasburgo, politici ipocriti che cercano di “sembrare” migliori nascondendo la loro essenza. I sepolcri, in passato, si imbiancavano per renderli accettabili alla vista, ma rimanevano pur sempre sepolcri che nascondevano qualcosa di corrotto e putrefatto. Gesù chiamava così i farisei che si dedicavano con cura alle pratiche esteriori del culto ma, in realtà, erano superbi, intolleranti, bugiardi, presuntuosi come i nostri politici.
Ora tutti vogliono cacciare De Gennaro da Finmeccanica, ma chi lo ha messo lì non dovrebbe essere cacciato prima di lui? E chi ha avallato la scelta, come Napolitano, non dovrebbe essere chiamato a giustificarla e magari lasciare l’incarico di senatore?
Ora si scopre che alcuni tra i più violenti tra le forze dell’ordine in quei giorni sono stati promossi e gratificati, ma chi li ha protetti e premiati non dovrebbe essere lui (o loro) cacciati dai ruoli che occupano?
Ora le sinistre compatte (o almeno quello che ne è rimasto) condannano, strepitano, contro il G8, come cornacchie impazzite, ma dov’erano queste comparse quando il blog denunciava in questi anni i fatti del G8 (citato 19.900 volte)?

E che credibilità hanno oggi con le loro comparsate ex post in televisione e nei convegni a uso elettorale?
La polizia ha ricevuto sicuramente ordini per i pestaggi e le torture, per la cosiddetta “macelleria messicana, ma chi ha dato questi ordini? Chi era nella cabina di comando a Genova? Berlusconi? Fini? Scajola? E, chiunque sia costui, perché non viene processato come Ratko Mladić o Radovan Karadžić dal tribunale internazionale dell’Aja per crimini contro l’umanità? Per l’estradizione da parte del M5S il problema non si pone.

ARTICOLO: De Gennaro e la macelleria messicana, di Marco Travaglio
ARTICOLO: Premiata macelleria italiana, di Mark Covell testimone della mattanza alla Diaz