Condividi

“Nel Paese in cui “Eh, ma l’agenda digitale… bu?“, in una Nazione dove “Digital Divide? mah… è un piatto tipico?“, capita anche che dopo 16 giorni da quando il sito del Ministero dell’Interno ha diramato i risultati “ufficiosi” delle elezioni europee, questi cambino nel diventare ufficiali. I Parlamentari Europei del MoVimento 5 Stelle restano 17. Un risultato storico. Un virus europeo che ci aiuterà a cambiare l’Italia da Strasburgo e Bruxelles. E’ successo però qualcuno ha sbagliato i conti. E così quando ieri, notando il ritardo con il quale la Corte d’Appello di Venezia stava provvedendo alla notifica degli atti di convalida degli eletti, rispetto agli Uffici Elettorali delle altre Corti d’Appello delle restanti circoscrizioni, ho provato a telefonare per capire cosa stava succedendo, un funzionario mi ha risposto che era stato necessario provvedere ad una verifica dei dati. Verifica che ha portato Marco Zullo, nato a Verona e residente in provincia di Pordenone, ad essere eletto al Parlamento Europeo. Ed a portato Giulia Gibertoni, di Modena, ad essere la prima dei non eletti per due preferenze. Per il MoVimento 5 Stelle, che è una idea, un sogno, dove uno vale uno e la forza sono i territori, gli attivisti, le persone che partecipano con idee e proposte, cambia poco. Marco starà dentro, Giulia sarà il nostro diciottesimo parlamentare, ne sono certo. Per il Paese dell’Olivetti, è l’ennesima sconfitta. Forse dovremmo tornare alla carta carbone. In alto i cuori!” Stefano Patuanelli, delegato di lista M5S circoscrizione II Italia nord orientale