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C’è vento di Tremontana. I politici se la stanno facendo letteralmente addosso. Ma li avete visti quei volti ora pallidi come cenci e solo ieri così pieni di sicumera? La prima manovra di luglio quella dell’ “‘O miracolo” di Napolitano è servita solo a farci precipitare ancora più a fondo. Ecco allora il secondo tentativo da parte di questa classe politica sciagurata che ha negato il possibile default fino all’ultimo. Le misure proposte da Tremorti sono misure di guerra e, purtroppo, non basteranno: tassazione delle rendite finanziarie fino al 20%, taglio (indefinito) degli stipendi dei dipendenti pubblici, tagli/allungamenti sulle pensioni di anzianità e delle donne nel settore privato, contributo di solidarietà (la vecchia una tantum), accorpamento delle festività con le domeniche, una nuova (?) contrattazione a livello aziendale. E, chicca finale, del Cetriolo Creativo “il licenziamento del personale compensato con meccanismi di assicurazione più felici“.