Condividi

Il cittadino si sta svegliando. Si sta accorgendo che la cosa pubblica non è dei partiti, ma sua. Il consiglio comunale di Torino ha visto, dopo molti anni, la presenza in Sala Rossa dei datori di lavoro con un indubbio beneficio per le attività. L’occhio del padrone ingrassa il cavallo e rende frizzante gli assessori. Pubblico il resoconto del Meetup di Torino.

Caro Beppe,
è partita ufficialmente l’operazione “Fiato sul collo” a Torino, con la partecipazione ai consigli comunali e di circoscrizione (dove la legge permette anche di intervenire).
I commenti dei consiglieri-dipendenti rilasciati alla stampa locale:
– Agostino Ghiglia (AN) : […]Premesso che detesto il qualunquismo di Grillo, ben venga che dei cittadini partecipino ai lavori del consiglio comunale: è una forma di controllo“.
– Mario Carossa (Lega): “Un buon metodo per combattere l’assenteismo”.
– Antonello Angeleri dell’Udc: “[…]La loro presenza ha reso frizzante il consiglio.Tutti a intervenire, tutti a chiosare, a proporre “manco fosse il primo giorno di scuola”.. “alcuni consiglieri si siano messi in riga solo perchè sapevano di essere controllati”.
– Monica Cerutti (Sd): “la loro presenza ha determinato uno svolgersi dei lavori più ordinato“.
Il commento del sindaco-dipendente Chiamparino su la Stampa: “Ben vengano: da quando son morti gli Arneodo (anziana coppia di fratello e sorella, sempre presenti in Sala Rossa, n.d.r) non c’è mai nessuno. Semmai la cosa sospetta sono queste manifestazioni alle quali, magari, seguiranno le liste civiche. Una volta qui dovranno anche loro rispettare le regole e non potranno mandare affanculo nessuno”.
Un nostro semplice commento: le regole le abbiamo sempre seguite, ed è interessante notare come la maggior parte dei politici, Chiamparino compreso, ipotizzino sempre secondi fini o interessi (creazione di liste civiche o partiti) perché un cittadino eserciti un suo diritto costituzionale. Si è perso ogni orizzonte di senso civico e passione. Nei palazzi, non nelle piazze come abbiamo potuto vedere al V-Day. Avanti così.” Filippo & il Meetup di Torino

Ps: La quaglia è in grembo. Ripeto: la quaglia è in grembo.

Condividi
Articolo precedenteNoi siamo Stato!
Prossimo articoloLa legge Maroni