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Il futuro che attende l’Italia
(08:00)

Intervista a Eugenio Benetazzo, economista:

La maggior parte delle mail che mi sono arrivate in queste settimane menzionano il rischio di imposta patrimoniale in Italia. Premesso che con un patrimonio di 8 trilioni di Euro suddiviso tra asset finanziari e beni immobili, l’Italia ha una base imponibile che nessun altro Paese al mondo può vantare e darebbe adito alla presunzione che da qui a qualche mese qualche governo, soprattutto imposto dall’alto, quindi un governo tecnico, metta in essere una di queste strategie per il risanamento dei conti pubblici. La dimensione di questo intervento non può essere nota, ma solo ipotizzata. C’è chi stima un 3, 4, 5% cumulato tra patrimonio immobiliare e finanziario e che, oggettivamente, darebbe l’ammontare di risorse finanziarie necessarie per l’abbattimento consistente dello stock di debito pubblico italiano.

In via di sottosviluppo (espandi | comprimi)
In questi giorni esce il mio nuovo saggio economico sulla crisi del sistema Italia e del potenziale default del debito pubblico italiano. “Il futuro che attende l’Italia, era il mio Paese”. In molti mi scrivono chiedendomi quelle che possono essere le più probabili ipotesi di evoluzione dello scenario economico e macroeconomico in Italia, i recenti episodi di cronaca finanziaria che hanno portato alla ribalta il potenziale default o crash finanziario della Banca belga, la Dexia con ripercussioni su tutto il sistema bancario europeo

Un Paese ai giovani (espandi | comprimi)
La maggior parte delle richieste via mail che mi sono arrivate in queste ultime settimane menzionano il rischio di questa presumibile imposta patrimoniale in Italia. Premesso che il patrimonio di 8 trilioni di Euro suddiviso tra asset finanziari e beni immobili, l’Italia ha una base imponibile che nessun altro Paese al mondo può vantare e quindi darebbe molto adito alla presunzione che da qui a qualche mese qualche governo,