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Se per evitare il processo di Berlusconi devono liberare centinaia di imputati di gravi reati è quasi meglio che facciano una leggina ad personam per limitare il danno all’ordinamento e alla sicurezza del cittadini“, lo ha detto Massimo D’Alema, il miglior amico di Berlusconi. Gli altri, tanti, inciucisti del Pdmenoelle hanno dichiarato: “E’ il male minore“. Vietti dell’Udc, il Ghedini della Mole Antonelliana, ha già il piatto apparecchiato. Una legge ad personam per evitare la galera al leader del Partito dell’Amore è impossibile perché incostituzionale? Ecco allora: “Un testo-ponte, per l’appunto, che dichiarandolo apertamente, costruisce una moratoria di 18 mesi che permetta al premier di svolgere serenamente le sue funzioni, e al Parlamento di fare, nel frattempo, una legge costituzionale… Con il legittimo impedimento a comparire davanti a un tribunale…“. E sono già tutti d’accordo secondo Vietti: “Questa bozza l’avevamo fatta vedere a Violante che non ha fatto obiezioni. D’Alema la sua parte l’ha fatta…“. Ecco, su questo non avevo dubbi, D’Alema la sua parte l’ha sempre fatta!