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Il MoVimento 5 Stelle brinda alla vittoria sulla questione MUOS. Il Mobile User Objective System ( Sistema Oggetto ad Utente Mobile) è un sistema di comunicazioni satellitari (SATCOM) ad altissima frequenza (UHF) ed a banda stretta composto da quattro satelliti e quattro stazioni di terra, una delle quali è in fase di realizzazione in Sicilia, nei pressi di Niscemi. La delibera di giunta del Governo regionale che dà mandato all’assessore al Territorio, Maria Lo Bello, di avviare immediatamente il procedimento di revoca per i lavori del sistema satellitare americano è arrivata il 7 febbraio sul tavolo del presidente della IV Commissione dell’ARS (Territorio e Ambiente), Giampiero Trizzino, che della lotta al MUOS, assieme a tutto il Movimento, ha fatto uno dei punti cardini della sua attività. Per fermare l’installazione delle parabole USA il M5S ha portato in trasferta a Niscemi i lavori della commissione Ambiente e tre volte ha fatto mancare il numero legale in Aula durante la votazione del Dpef per tenere alta l’attenzione sulla questione. Per bloccare le opere statunitensi il Movimento 5 Stelle ha anche presentato una mozione votata all’unanimità dall’Ars.
“Dire che siamo felici per la gente di Niscemi è riduttivo. Sapevamo di essere il Davide di turno che sfidava il Golia americano. Siamo consci che la guerra probabilmente non finisce qui e che gli Usa non si fermeranno. E’ comunque la vittoria di una importatissima battaglia che in tempi brevissimi porterà allo stop definitivo dei lavori. Non sappiamo con precisione quanto ci vorrà, ma è ormai questione di giorni”. Giampiero Trizzino, MoVimento 5 Stelle Sicilia, presidente della IV Commissione dell’ARS (Territorio e Ambiente).