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“Dal 2001 sono muratore. Ho lavorato senza problemi fino all’inverno 2009. Non ho operai. Presto la manodopera a grosse aziende che la richiedono. Poi ho avuto un fermo di cinque mesi per la crisi edilizia. In quel periodo nessun paracadute sociale, nessun aiuto dallo stato e per di più giungevano puntualmente le tasse da pagare. E non sono poche le tasse che spettano ad un artigiano. E non percepivo nulla. Credo che questo non sia giusto. Credo che molte cose non siano giuste. In fondo che ne sanno i nostri legiferatori di cosa vuol dire lavorare in Italia in questi giorni? Loro non hanno mai lavorato. È ora che siano i lavoratori a farsi le proprie leggi. Almeno quelle sul lavoro. Loro conoscono le difficoltà.” imerio amadei, cesenatico