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1350 esuberi e la chiusura degli stabilimenti Indesit di Albacina e Caserta! Il M5S protegge i cittadini marchigiani e campani che hanno perso o perderanno il lavoro a causa della politica economica fallimentare del Pd. Il Jobs Act ha tolto ai lavoratori ogni diritto, le aziende italiane vengono svendute all’estero, la produzione trasferita in Paesi più “competitivi” e le famiglie italiane lasciate con il culo per terra. Il governo e le istituzioni regionali delle Marche e della Campania hanno lasciato che Whirlpool facesse carne da porco degli stabilimenti italiani di Indesit e oggi parlano di tradimento. Sono incompetenti e devono andare a casa. Valeria Ciarambino, candidata presidente M5S in Campania, e Gianni Maggi, candidato presidente M5S nelle Marche, sono al fianco dei lavoratori abbandonati. Bisogna approvare al più presto il Reddito di Cittadinanza. Nessuno deve rimanere indietro.

“Il Partito Democratico nella figura del presidente del consiglio e tutte le sue rappresentanze istituzionali locali , come il governatore marchigiano uscente Spacca, hanno sempre spacciato l’acquisizione da parte dell’americana Whirlpool di quote della Indesit come “un’operazione fantastica”. Bugiardi.
L’unica forza politica che già dal 2013 denunciò i rischi di tale operazione incontrando in piazza i lavoratori fu il Movimento 5 Stelle.
A quasi due anni di distanza la Whirlpool ha presentato il conto. Un conto salato. Anzi salatissimo: 1350 esuberi e la chiusura degli stabilimenti di Albacina e Caserta, ma con la promessa di Pulcinella che questo piano “porterà a volumi di produzione in crescita in Italia”.
Di fronte a questo scempio che sancisce il definitivo massacro del tessuto economico delle aree del fabrianese e del casertano, il Movimento 5 Stelle si èsubito attivato ed ha presentato una interrogazione parlamentare a prima firma Patrizia Terzoni.
Il piano proposto è inaccettabile. Il Movimento 5 Stelle non si fermerà. Daremo battaglia già nell’incontro con le RSU previsto lunedì a Roma.
Non permetteremo questa devastazione economica e sociale ai danni di lavoratori marchigiani e campani.”
Valeria Ciarambino, candidata presidente Movimento 5 Stelle Campania e Gianni Maggi, candidato presidente Movimento 5 Stelle Marche