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“Per oltre un anno la Commissione Affari Sociali alla Camera ha lavorato ad una proposta di legge sulla prevenzione e la cura del gioco d’azzardo patologico, producendo una buona proposta, condivisa da tutti i gruppi. La cosa più normale sarebbe stata dunque portare in aula questa proposta, votarla e dare al paese una legge seria. Ma in questo Parlamento non funziona così. La legge è insabbiata in commissione Bilancio perché buona, di buon senso e se applicata, consentirebbe di proteggere di più i minori, permetterebbe di curare almeno parte del milione di giocatori patologici, ridurrebbe la diffusione di questa patologia bloccando nuove offerte di gioco e regolando le attuali, aggredirebbe la criminalità che usa il gioco d’azzardo per fare profitti e riciclare denaro. Sia mai! Quindi oggi in aula abbiamo portato una semplice mozione, che chiedeva il minimo sindacale: vietare la vendita dei gratta e vinci negli uffici postali, contrastare il riciclaggio di denaro, vietare sale gioco troppo vicine a scuole, ospedali, centri anziani. Il Pd ha votato contro. Criminali e lobby ringraziano.” M5S Camera