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Nel 2035, il primo aereo passeggeri al mondo a emissioni zero potrebbe prendere il volo. Per portare questa visione alla realtà, il gruppo produttore di aeromobili Airbus sta esplorando un concetto rivoluzionario di aerei – chiamato ZEROe – alimentato a idrogeno, il “propellente” del futuro, a emissioni zero, con il potenziale per ridurre le emissioni degli aerei fino al 50%.

Tre sono i progetti presentati da Airbus: un velivolo con motore a turbogetto, uno con motore a turboelica e una vera e propria ala volante (come nella foto che segue). Uno dei tre progetti diventerà realtà e la scelta verrà fatta attorno al 2024-2025.

I primi due – da 120 a 200 passeggeri e da 100 passeggeri – mostrano sagome familiari. Il terzo, invece, è un’ala volante con una capacità di 200 passeggeri, le cui ali sono integrate nella fusoliera.

“Non più di cinque anni fa, la propulsione a idrogeno non era nei nostri piani come percorso tecnologico praticabile per la riduzione delle emissioni”, spiega Glenn Llewellyn, Vicepresidente di Airbus, Zero-Emission Aircraft. “Ma i dati convincenti di altre industrie di trasporto hanno cambiato rapidamente lo scenario. Oggi siamo entusiasti dell’incredibile potenziale che l’idrogeno offre al trasporto aereo in termini di riduzione delle emissioni”. Questo è davvero l’obiettivo.  Airbus stima che l’idrogeno abbia il potenziale per ridurre le emissioni di CO 2  del trasporto aereo fino al 50%.

Negli aerei, ci sono due grandi tipi di propulsione a idrogeno: combustione a idrogeno e celle a combustibile a idrogeno. I tre “concept” di Airbus a emissioni zero, noti come ZEROe, sono tutti aeromobili ibridi a idrogeno. Ciò significa che sono alimentati da motori a turbina a gas modificati che bruciano idrogeno liquido come combustibile. Allo stesso tempo, usano anche celle a combustibile a idrogeno per creare energia elettrica che integra la turbina a gas, ottenendo un sistema di propulsione ibrido-elettrico altamente efficiente. Tuttavia, ciascuna opzione ha un approccio leggermente diverso per l’integrazione del sistema di stoccaggio e distribuzione dell’idrogeno liquido. Gli ingegneri di Airbus hanno concettualizzato soluzioni di integrazione che tengono attentamente conto delle sfide e delle possibilità di ogni tipo di aeromobile.

Si stima che nei prossimi mesi saranno lanciati formalmente diversi programmi dimostrativi sull’idrogeno, che testeranno rispettivamente le celle a combustibile a idrogeno e le tecnologie di combustione dell’idrogeno.