Condividi

>>> Continua il VINCIAMONOI Tour! Scopri le date di oggi dei portavoce M5S nella tua città <<<

Senza il tessuto delle piccole e medie imprese l’economia del nostro Paese sarebbe morta. Oggi è in agonia con migliala di pmi chiuse da inizio anno. L’occasione del Primo Maggio serve a ricordare le politiche scellerate dei governi che si sono succeduti negli ultimi vent’anni che hanno contribuito all’attuale disastro occupazionale e alla desertificazione delle imprese, chiuse o in fuga per un carico fiscale senza eguali in Europa e con in cambio servizi di livello infimo, a partire dalla connettività. Se non salviamo le Pmi per l’Italia non c’è speranza.

Carissimi colleghi, imprenditori, professionisti e lavoratori,
In accordo con i colleghi della ReteSI e con diversi componenti del TTG, abbiamo predisposto un “Manifesto” che Vi preghiamo di stampare e di distribuire
– In A4 nelle buste paga
– In A3, o più grande, all’ingresso dei Vostri luoghi di lavoro affinché lavoratori e collaboratori siano finalmente a conoscenza di chi si mangia la loro paga e di chi si beve la liquidità delle nostre imprese.
Molti di Voi sono rappresentanti di associazioni provinciali e nazionali, e crediamo doveroso che le Associazioni tradizionali, o i sindacati di categoria, aderiscano a questa campagna di trasparenza e democrazia. Per decenni è stata nascosta ai lavoratori, ed ad una parte degli imprenditori, l’enormità dei carichi fiscali e contributivi che impediscono alle nostre imprese di prosperare ed ai nostri lavoratori di avere una remunerazione decente! Come ReteSI.org noi siamo democratici, rispettosi dell’art.1 della Nostra Costituzione, e quindi lottiamo e lotteremo per l’affermazione ed il rispetto della Costituzione per troppi anni vituperata con il silenzio e l’acquiescenza delle associazioni tradizionali, dei partiti e di tutti gli Enti preposti alla difesa del lavoro come primo principio costituzionale. Con questo manifesto intendiamo inaugurare il 1° maggio ma, e soprattutto, la PRIMA VERA festa dei lavoratori e del rispetto dell’Art.1 della Nostra Costituzione (potremmo anche chiamarla 1à giornata costituzionale). Spetta ora a tutti noi fare, ognuno, la propria parte pro attiva!
Cordialità vivissime”
Massimo Colomban, fondatore e portavoce di Confapri
Scarica e diffondi il Manifesto