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Il dipendente Prodi sta pedalando. E’ vero non va troppo veloce, non pedala tutti i giorni. Ma qualche decina di metri ogni tanto per la sua età e per la sua coalizione sono comunque un risultato di tutto rispetto. Le categorie colpite sono in rivolta. Sono categorie bisognose di aiuto, che vivono ai margini dell’opinione pubblica e delle mense per i poveri. Notai, avvocati, professionisti e tassisti. La categoria che ne trae i benefici è formata da tutti gli altri cittadini italiani tranne brunettaberlusconistoracealemannouniticontrol’oppressionefiscale; ma la sua voce si sente poco. Capisco che vedere Mussi in balia di robusti tassisti possa far piacere e che possa essere meglio di un film a luci rosse. Però, però…
Se non si dà il sostegno al governo una volta che ne fa una giusta…se non ora quando? Le categorie entrano in agitazione in difesa di interessi corporativi? Bloccano le città e i tribunali? Manager di enorme successo nel far fallire le aziende sbraitano per la tassazione sulle stock option?
E allora, entriamo anche noi in agitazione. Indiciamo il mese senza taxi, il mese senza notaio, il mese senza avvocato. E per i manager che hanno rovinato le aziende i dipendenti applichino la class action. Le aziende sono di chi ci lavora non di chi gioca con le scatolette cinesi. Queste riforme, o meglio riformine, sono solo l’antipasto, devono seguire le altre portate: primo, secondo, frutta, dolce, caffé e ammazzacaffé.
Queste liberalizzazioni colpiscono solo la punta dell’iceberg. Sono quisquilie, pinzillacchere, bruscolini.
Ma in giro c’è fame, voglio anche la riforma della borsa; la liberalizzazione di energia, elettricità, telecomunicazioni; lo sfoltimento dei ranghi della burocrazia; la fine delle rendite bancarie; un tetto agli stipendi dei manager associandoli alla crescita dell’azienda; la fine delle scatole cinesi; la legge sul conflitto di interessi; le nuove frequenze radiotelevisive; la liberalizzazione dell’ultimo miglio.
Le misure del governo hanno un solo difetto, partono dai dettagli, dalle minuzie, fanno venire fame.
Il pranzo deve proseguire, non possiamo fermarci all’aperitivo.
Dipendente Prodi, aspettiamo le altre portate.