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Renzie vuole trivellare l’Italia per qualche barile di petrolio fregandosene dei danni ambientali e della salute dei cittadini per compiacere le grandi lobby multinazionali, noi vogliamo far volare l’Italia investendo sull’energia pulita e sulle piccole aziende italiane che creano tecnologia all’avanguardia. Si può fare e lo faremo.

“L’esperimento del Solar Impulse 2, il primo aereo completamente alimentato a energia solare, è l’esempio e la speranza di un nuovo modo di vivere il mondo in chiave green. Il velivolo decollato il 9 marzo da Abu Dhabi e che farà il giro del mondo senza consumare una goccia di carburante parla italiano. Molte delle componenti tecniche sono state pensate e realizzate in centri di ricerca del nostro Paese. Questo è il segno più evidente che l’Italia può fare da traino per lo sviluppo di tecnologie verdi alimentate con fonti di energia rinnovabile. Una delle caratteristiche più importanti del velivolo, come si apprende dalla stampa, “è quella di essere tappezzato di nuove celle solari leggerissime (nate nei laboratori di ricerca italiani) che forniscono l’energia necessaria alle batterie al litio da cui sgorga la corrente elettrica per i quattro motori elettrici, consentendo di volare giorno e notte“.
Nonostante parte della ricerca sia stata condotta in Italia, ci rammarichiamo però che il cuore dell’azienda abbia sede all’estero. Il nostro Paese – il Paese del sole – potrebbe essere esempio di avanguardia nel settore delle energie rinnovabili. Le nostre attività economiche legate alla produzione “pulita” sono ancora troppo poco valorizzate da un Governo che preferisce affidarsi alle trivelle dello Sblocca Italia, piuttosto che al vento o al sole.
Il volo sperimentale di Bertrand Piccard e André Borschberg – i due piloti che si alternano al comando dell’aereo solare – è l’esempio di come possa svilupparsi in futuro una nuova concezione di viaggio ecosostenibile. Le nuove tecnologie possono sostituire quelle vecchie e inquinanti ed essere da esempio ai governi nella lotta al cambiamento climatico.
Il nostro Paese è all’avanguardia per la sperimentazione di tecnologie pulite in un’ottica di sviluppo economico equo e sostenibile, per l’ambiente e la Commissione Attività produttive del M5S al Senato lo dimostra quotidianamente nella sua attività parlamentare e attraverso numerose conferenze stampa di approfondimento.
Diventa ora indispensabile impegnarsi concretamente nel sostenere le imprese italiane che basano la propria ricerca e produzione nel campo delle energie e delle tecnologie verdi, a partire da quelle che hanno partecipato alla creazione del Solar Impulse 2.” M5S Parlamento