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In Europa la democrazia non esiste. Le Istituzioni europee sono state concepite e organizzate per far comandare le lobby. Comandano due Presidenti: Jean-Claude Juncker e Donald Tusk non votati ed eletti da nessuno. Il Parlamento europeo, unica Istituzione che si è conquistata il consenso dei cittadini, ratifica decisioni già prese altrove o dà pareri e opinioni. Il suo coinvolgimento legislativo è ridotto ai minimi termini.

Nel caso del Ttip, il trattato di libero scambio che Europa e Stati Uniti stanno negoziando, questo deficit democratico è amplificato all’ennesima potenza. A gestire dal punto di vista politico i negoziati c’è Cecilia Malmström, Commissario europeo al Commercio. Sull’Indipendent la Malmström ha vuotato il sacco.
Quando il giornalista le ha chiesto come si potesse continuare a negoziare con gli Stati Uniti qualcosa che nessuno vuole, la sua risposta secca è stata: “Il mio mandato non arriva dal popolo europeo.
I cittadini, dunque, non contano nulla
. Valgono zero le tre milioni di firme raccolte in una petizione contro l’accordo. Valgono zero gli incontri e le proteste che si sono tenute in tutti i 28 Stati membri dell’UE. Vale zero il serpentone umano di 250 mila persone che ha bloccato la città di Berlino per dire no al Ttip.
La portavoce del Movimento 5 Stelle Europa Tiziana Beghin ha incontrato Cecilia Malmström e le ha chiesto se davvero questa Europa si possa permettere di decidere senza consenso. La risposta della Commissaria svedese conferma i concetti espressi nell’intervista all’Indipendent: “il mio mandato è dato dagli Stati membri”, ha risposto. Guarda il video!” M5S Europa