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“Sembra proprio che in questo Paese ci si diverta a colpire le PMI con le norme più contorte e surreali, e cambiando le regole in corsa. L’ultima è quella della “piccola mobilità”: si era stabilito un incentivo contributivo per le aziende che avessero assunto lavoratori in “piccola mobilità”. Dopodiché toh, non ci sono più soldi: e quindi non solo l’incentivo viene cancellato tout court, ma si chiede persino alle aziende la restituzione sull’unghia degli incentivi ottenuti dal 2012! E se non hanno i soldi? INPS ed Equitalia in arrivo! Pare un film di Bunuel. Unici a rendersi conto di tale assurdità i deputati del M5S (forse perché unici a leggere le carte), e finalmente la loro battaglia è giunta ad un risultato: ieri alla Commissione Lavoro della Camera, è stata approvata all’unanimità una risoluzione M5S, a prima firma Gessica Rostellato, che impegna il governo a trovare i fondi (35 milioni per il biennio 2013-2014) per coprire gli sgravi contributivi (dal 30% al 10% per 12, 18 o 24 mesi) sugli assunti entro il 2012. Il Governo ha fatto sapere che troverà le risorse per il 2013 e il 2014, nella Legge di Stabilità. E soprattutto dovrà ricordarsi l’impegno a bloccare le cartelle INPS pronte a partire il 15 Settembre. Ci manca solo che si chiedano indietro alle aziende soldi che spettavano loro di diritto”.
M5S Camera