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In India, il livello di inquinamento atmosferico è tra i più alti del pianeta. A causa delle polveri sottili muoiono prematuramente circa 1 milione di persone.

Una squadra di ingegneri indiani ha progettato  un dispositivo in grado di catturare le emissioni del particolato di carbonio emesso dai generatori, dagli scarichi delle auto, delle caldaie e in prossimità di qualunque motore diesel, senza farlo disperdere nell’atmosfera, e trasformarlo in inchiostro.

“La cosa allarmante dei generatori è che si trovano nel cuore di aree densamente popolate”, ha detto Kushagra Srivastava, uno dei tre ingegneri che hanno sviluppato la tecnologia, ora installata a Gurgaon e nella città meridionale di Chennai.

L’idea è nata quando lui e i suoi co-fondatori si sono fermati davanti ad una bancarella di succo di canna da zucchero in una giornata caldissima. Notarono un muro che era diventato nero dietro il generatore diesel.

E così iniziarono a capire se quella fuliggine si potesse usare per produrre inchiostro.

Il dispositivo che hanno inventato, che si collega ai generatori, cattura il 90 percento delle particelle di fuliggine dai gas di scarico raffreddati. Il materiale può quindi essere venduto ai produttori di inchiostri.

La loro azienda, Chakr Innovation, ha finora installato 50 dispositivi per aziende governative, guadagnando oltre 11 milioni di rupie ($ 200.000) di entrate nel primo anno, ha detto Srivastava.

La compagnia ha in programma di installare altri 50 dispositivi nel prossimo anno. Fino ad ora ha venduto 500 kg di fuliggine raccolta, utilizzata per creare 20.000 litri di inchiostro.