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La parabola dei ciechi, Pieter Brueghel.

Dopo la sconfitta del Polo alle Regionali sta succedendo di tutto.

Dall’ENI e’ stato estromesso Mincato per mettere al suo posto Scaroni, così da poter esercitare sulla prima azienda italiana un pieno controllo politico.

Il Corriere della Sera, un giornale ormai semilibero, sta per essere comprato da Ricucci e Coppola, un soggetto da vetrina di parrucchiere.

Il debito pubblico è fuori controllo.

L’Europa ci chiede di fare riforme strutturali e la Lega Nord si dichiara orgogliosa dei debiti accumulati e chiede di uscire dall’Euro, usato come alibi per una politica fallimentare. L’uscita dall’Euro condurrebbe il Paese alla rovina definitiva.

Ogni giorno chiudono aziende grandi e piccole, e se non chiudono licenziano per “delocalizzare”.

I pochi giornalisti indipendenti, come Enzo Biagi, sono attaccati con argomenti che non si vedevano dai tempi di Matteotti.

Questi vogliono far fallire l’Italia per comprarsela a prezzi di saldo.

Ci sarà un giornalista, dico uno, che in diretta tv abbia un gesto di stizza, uno che vomiti, uno che strappi quel maledetto foglietto pieno di nulla.
Un segnale per favore, un segnale.