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Alcuni giornalisti italiani sono specializzati in interviste in ginocchio.

Un dialogo in cui l’intervistato dice ciò che vuole grazie (credo) alle pagine pubblicitarie che paga al giornale.

L’ottimo Alberto Statera nel numero di sabato della Repubblica ha fornito una grande prova di sé nell’ intervista al numero uno di Pirelli e di Telecom che elargisce preziose indicazioni ed analisi sulla situazione attuale ed il futuro del Paese.

Non voglio commentarla, leggetela da soli.

Voglio invece fornire a Statera qualche suggerimento per la prossima intervista:

chiedere le ragioni del black out elettrico che ha bloccato lo scorso venerdì per alcune ore i siti ospitati da Telecom Italia, tra i quali quelli di Tin.it, del comune di Roma e della metropolitana di Roma,

chiedere le ragioni della pessima performance del titolo di Telecom Italia in Borsa (-15,32% da inizio anno lo scorso venerdì), una delle peggiori con quasi tutti gli altri titoli positivi (a proposito dov’è il piano industriale della fusione Tim/Telecom? Io non l’ho visto, se qualche blogger lo conosce me lo posti),

chiedere dove sono finite le aziende e i dipendenti che ha acquisito nel 2001, le cosiddette esternalizzazioni di cui riporto un documento fornitomi da www.esternalizzati.it,

chiedere quali sono le prossime cessioni dopo, tra le altre, quelle di Telespazio, Finsiel, Seat PG, Pirelli Cavi. Forse Pirelli Real Estate?

Coraggio Statera, dai che ce la fai a diventare un grande giornalista.

Se vuoi chiamarmi di nascosto, fallo pure.