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“Polemico “affronto” dei vigili del fuoco al governo: girati di spalle durante il discorso di Alfano
Girati di spalle durante la lettura del messaggio inviato dal ministro dell’Interno Angelino Alfano. E’ la protesta messa in atto il 4 dicembre, in occasione dei festeggiamenti per Santa Barbara che si sono svolti nella sede del comando provinciale di via Paronese. Protagonisti i vigili del fuoco del sindacato Conapo. Non appena lo speaker ha pronunciato il nome del ministro, una quindicina di uomini si sono voltati mostrando le spalle alla sala. Il segretario provinciale del Conapo, Giacomo Ciabatti ci spiega i motivi della protesta: “Il governo ha annunciato che darà ottanta euro in più alle forze dell’ordine ma oltre a non esserci certezza in merito sembra che tale stanziamento non riguarderà i vigili del fuoco. Siamo stanchi dell’indifferenza dei politici, siamo il corpo meno retribuito e non abbiamo le tutele previdenziali degli altri corpi. Con questo gesto abbiamo deciso di ignorare chi ci ignora, di ignorare chi ci usa solo come carne da macello ma non ci riconosce pari dignità lavorativa con gli altri corpi».
Analoghe forme di protesta si sono svolte in tutti i comandi provinciali d’Italia.
Nonostante i tagli alle risorse e il personale ridotto all’osso, il 2015 è stato un anno molto impegnativo per il comando pratese: gli interventi di soccorso tecnico urgente sono stati 4212; quelli per la prevenzione incendi sono 573; la vigilanza nei locali di pubblico spettacolo ha portato a 195 servizi svolti mentre sono stati formati 295 addetti antincendio.
A chiusura della cerimonia sono stati premiati alcuni vigili del fuoco per l’impegno profuso nel loro lavoro quotidiano: Michele Pancani, David Vitali e Francesco Sansom (croce di anzianità). Attestati di elogio sono stati consegnati al personale dell’Ufficio di polizia giudiziaria e del Nucleo Topografia applicata al soccorso.” Notiziediprato