ベルルスコーニ、オフショア
皆さんこんにちは、「嘘はじきにばれる」と諺では言いますが、数年前にジョヴァンニ・サルトリが書いたように、この国では、それがぜんぜんばれない、それは彼が言うように、「イタリアでは真実が受け入れられない」からで、そして国営テレビのRAIすら口ぐつわをはめられて、ベルルスコーニと彼のグループは、証拠を見せず、嘘がつけるようになっているからでです。嘘をつくのは、誰でもやっては見るのですが、テレビが本当に言論の自由を有している国では、嘘はすぐにばれます。しかし私たちの国では、私たちのテレビでは、真実が受け入れられないのです。
本当のうそ
でも、待てばよいのかもしれません。数ヶ月、1年、通常うそは訂正されます。問題は、それから誰も話がどんな風に進んでいくのか、なぜ、嘘がつかれたのかを知ることができないということです。そして嘘は、作られて、語られたにもかかわらず、いまとなっては、まさにそれが真実として紹介される、またはまったくの真実となってしまうのです。しかし、その真実はプロパガンダによってゆがめられたものであり、うそはまた、間違った別の言葉によって何かが定義されるとき、その元の名前でそのことを呼ばず、別の名前で呼ぶのは、人々の注意を逸らすためでもあります・・・
Proprio
l’altro giorno a Firenze in un convegno organizzato da Libertà e
Giustizia, è l’ex Presidente della Corte Costituzionale Gustavo
Zagrebelsky ha fatto alcuni esempi di quella che lui ha chiamato la
neolingua, un idioma completamente folle che ha preso piede in Italia da
quando il padrone della televisione è diventato anche il padrone della
politica, oltre che dell’economia e di tutto quanto e quindi alla fine è
diventato pure il padrone delle parole e tutti noi abbiamo cominciato a
parlare con le parole sue, non più facendo attenzione al loro
significato e alla loro proprietà e questo naturalmente porta acqua al
mulino dei mentitori di regime e ha fatto gli esempi, scendere in campo,
l’amore, l’odio, la libertà, il partito degli italiani e tante altre
parole che si potrebbero raccontare che sono state inventate, oppure che
sono state piegate in questi anni su significati diversi da quello che
hanno nel nostro vocabolario, basta pensare a tutte le truffe anche
linguistiche intorno alla guerra che è stata chiamata missione di pace,
allora quando si va in missione di pace e poi muoiono i soldati, bisogna
raccontare che i soldati sono eroi, mentre in realtà i nostri soldati
morti non sono eroi per niente perché non hanno fatto nessun gesto
eroico, erano lì a fare il loro servizio e sono stati uccisi, quindi
sono vittime, non sono eroi, ma vittime di cosa? Di una pace? No di una
guerra, quindi vedete come poi mentire su un fatto ti costringe poi a
mentire su altri per tenere in piedi la menzogna.
Partirei da quello che è successo ieri sera a Report, il programma
d’esordio di Milena Gabanelli e di come è stato presentato da alcuni
giornali, intanto per ridere un po’ guardare Il Giornale di oggi “La
perizia dei PM che inchioda Fini, l’appartamento di Montecarlo, i
magistrati monegaschi a quelli romani: la casa valeva un milione, più
del triplo del prezzo di vendita e ora archiviare è difficile. Report in
fuga dal Principato finisce alle Antille e cerca di spacciare
Berlusconi per il Presidente della Camera, qui se non fosse che questo
sembrerebbe un giornale perché si presenta con la stessa veste degli
altri, ci sarebbe da scompisciarsi dalle risate, Report avrebbe dovuto
stazionare a Montecarlo e ripetere le cose che abbiamo già sentito
milioni di volte e non recarsi invece alle Antille dove non il cognato
di Berlusconi, ma Berlusconi possiede diverse ville, ha cementificato un
promontorio e una baia, il tutto spendendo una ventina di milioni, che
peraltro non sappiamo a chi sono andati, perché non sappiamo di chi sono
le società che si stanno occupando della costruzione di questo
gigantesco complesso turistico e soprattutto non sappiamo chi c’è dietro
a questa famosa o famigerata Arner Bank, la cui filiale milanese è
sotto inchiesta a Milano e a Palermo per riciclaggio, la Arner Bank è
quella dove Berlusconi ha il conto corrente N. 1 e la Banca d’Italia ha
già segnalato operazioni di possibile riciclaggio su una certa quantità
di capitali in parte dicono i magistrati, capitali propri riguardanti il
nostro Presidente del Consiglio, quindi Report ha finalmente rimesso le
cose a posto, cioè non il cognato di Berlusconi sospettato di affittare
o di possedere una casa di 55 metri quadrati a Montecarlo venduta da
Alleanza Nazionale a una società offshore , ma Berlusconi in persona
possiede diverse ville intestate a società offshore, collegate a una
società di cui nessuno sa chi c’è dietro e soprattutto con soldi
movimentati da una banca sospettata di riciclaggio dalla Procura di
Milano e di Palermo, adesso naturalmente ci si aspetterebbe che Il
Giornale e Libero facessero una raccolta di firme per le dimissioni di
Berlusconi, facessero 60/90 copertine e prime pagine seguiti da campagne
di Tg1, Tg2, Tg5 e Studio Aperto, Rete 4, Panorama etc., invece
naturalmente non succederà nulla di tutto questo.
Tant’è che si continua sulla casetta a Monaco, anziché alzare gli occhi
dal cognato e guardare invece il titolare che, tanto per cambiare è il
nostro Presidente del Consiglio che è impegolato in pieno in tutto il
mondo offshore e in tutti i paradisi fiscali dei Caraibi. Ma è anche
interessante come anche un giornale “indipendente” La Stampa di Torino
di proprietà della FIAT, dà questa notizia, notizia rilevata da Report,
ma preceduta da un’altra notizia clamorosa, che l’Avvocato Ghedini
pretendeva la censura preventiva del programma, annunciando già querele
prima ancora di averlo visto, tant’è che la Gabanelli con grande candore
ha detto: ma guardatela tra trasmissione, poi magari ci quereli, ma
come fai a querelarci prima che andiamo in onda? Ricorderete che nelle
intercettazioni di Trani si sentiva il Cavaliere dare di matto con Masi,
con il commissario della AGcom Innocenzi perché voleva assolutamente
chiudere Annozero prima che andasse in onda, non appena si veniva a
sapere che avrebbe parlato della D’Addario o di Ciancimino o di Spatuzza
o del caso Mills, mentre Masi spiegava a questo Innocenzi che era
pressato dal Cavaliere che chiudere ex ante un programma è Roma di
Zimbabue, semmai lo si chiude, semmai no si chiude ex post, Masi è un
burocrate quindi è per la via burocratica alla censura, ci vogliono le
carte a posto, aspettiamo che Santoro faccia qualcosa che non ci piace,
la faccia fuori dal vaso e poi chiudiamo ex post, ma non ex ante.
Adesso è saltata anche la via burocratica alla censura, per cui Masi è
stato costretto a smentire sé stesso e a fare un provvedimento che
chiudeva Annozero ex ante, addirittura prima di sapere di cosa avrebbe
parlato Annozero questo giovedì e il prossimo, poi sapete che come al
solito gli è andata male perché Santoro ha fatto ricorso all’arbitrato e
quindi la squalifica di due settimane è stata per il momento sospesa e
quindi Annozero andrà in onda questo giovedì e il prossimo, ma persino
Ghedini che aveva difeso Annozero perché Ghedini ha tanti difetti ma non
è un censore preventivo, è stato costretto ieri a fare questa partaccia
di chiedere a un programma di non andare in onda, perché evidentemente
immaginate il nano quanto ha dato di matto tra sabato e domenica nel
tentativo disperato di bloccare quella trasmissione che lo mette di
nuovo al centro di un problema sul quale i suoi house organ avevano
cercato di dirottare l’attenzione a proposito di Fini, del cognato etc.,
i rapporti tra Berlusconi, le offshore, il mondo dei paradisi fiscali
che tutto l’occidente, soprattutto dopo la crisi finanziaria, sta
combattendo con le liste nere, grigie e lo stato di Antigua e Barbuda
dove Berlusconi ha queste ville, è a pieno titolo nella lista grigia
dell’Ocse , tra i paesi che non collaborano e non danno trasparenza
finanziaria e fiscale alle società che lì vengono create.
Un giornale "indipendente" come La Stampa, oggi in prima pagina un
minuscolo titolo su questo caso, che è intitolato “La Polemica” come se
fosse una polemica filosofica, un certamen, una discussione accademica,
le case, le società offshore e nei paradisi fiscali di Berlusconi sono
La polemica e qual è la polemica? Scontro Report - Pdl sulle ville del
Premier, naturalmente chi ha visto la puntata ha visto che non c’è stato
nessunissimo scontro, c’è un giornalista, un inviato, Paolo Mondani che
è andato sul posto e ha intervistato le persone e ha fatto vedere delle
immagini, dei documenti, ha fatto delle domande, La Gabanelli ha detto
che Berlusconi avrebbe il dovere di spiegare queste cose, visto che
riguardano lui, non cognati, cugini, zie, prozie etc., riguardano lui e
ci sono inchieste di riciclaggio sulla banca che ha movimentato queste
cose, ci sono dubbi sulla proprietà della società che per lui ha
costruito queste case, ha intermediato la vendita dei terreni, quindi è
lui che deve spiegare perché riguardano lui non un suo parente o un suo
amico, tutto questo viene sminuzzato sotto l’occhiello “la polemica” e
il titolo “scontro Report - Pdl sulle ville del Premier” come ci fosse
uno scontro tra la Gabanelli e il Pdl, la Gabanelli ha fatto il suo
mestiere, è il Pdl che gli è andato contro, ma non c’è nessuno scontro
quando tu stai fermo e uno ti viene dentro, no?
Per non usare la parola “censura”, pensate a cosa ricorrono questi
giornali e chiamare le cose con il loro nome è importante perché poi se
uno usa la parola giusta, la gente capisce cosa è successo, per esempio
sul caso Santoro avete visto, che poi non esiste, che si è tentato,
tutti i giornali titolavano “Santoro ha insultato Masi mandandolo a
‘fanculo” anzi a “’fanbicchiere” vuole dire ‘fanculo, quindi Masi ha
dovuto provvedere perché non esiste nessuna società che un dipendente
insulti il suo Direttore generale o come dice Masi di sé stesso, il suo
capo - azienda, termine un po’ Fantozziano, è poi vero che Santoro ha
insultato Masi? E’ interessante perché se fosse vero almeno lo
potrebbero sostenere, ma bisognerebbe che fosse vero che Santoro ha
insultato Masi.
Se fate caso l’altra sera in quel programma che per fortuna non vede
nessuno a mezzanotte su RAI 2, mi pare si chiami “l’ultima parola” forse
lo dovrebbero intitolare l’ultima cazzata, visto quello che va in onda,
c’era il povero Gomez che cercava disperatamente insultato e assediato e
accerchiato da un sacco di gente che lo insultava, compreso Sgarbi, di
dire alcune cose, non è riuscito, proprio perché sopraffatto a leggere
semplicemente le parole che vengono contestate a Santoro, il famoso
insulto a Masi, in realtà ricordate che Santoro non ha neanche parlato
di Masi, ha semplicemente paragonato la situazione di Annozero e della
RAI a quella di una fabbrica di bicchieri che è leader nel mercato, che
vende bicchieri a gogò, perché li fa bene i bicchieri e a un certo punto
il padrone della ditta decide che bisogna smettere di produrre questi
bicchieri, oppure bisogna cambiare questi bicchieri perché vendono
troppo e quindi la ditta va troppo bene, quindi alla fine di tutta
questa metafora, Santoro diceva testualmente “ma voi imprenditori se vi
dicono che tutti i bicchieri anche quelli della vostra azienda devono
tutti avere il marchio libertà ex ante, altrimenti non vanno in
commercio, cosa gli dite? Che sia l’azienda, il direttore, l’autorità
gli direste “ma vaffanbicchiere”” secondo voi questo è un attacco
personale a Masi?Perché questo proprio questa scritto Masi nel
provvedimento con cui sospendeva per 2 settimane Annozero, punendo tra
l’altro la trasmissione e quindi i suoi redattori e i suoi
telespettatori, facendo finta di punire Santoro, se vuoi punire Santoro
dagli una multa, ma non bloccare una trasmissione.
テレビのうそと選挙のうそ
マージが書いていた、いわくありげな、暗示的な表現の文章は、明らかにRAIの役員を中傷するためで、そのようにして事実上個人攻撃となったのです。・・・
シチリアのうそ
ほかのでたらめは、何度も話がでたように、チャンシミーノが真実を言っているかどうかということです。ある人が話しをするときに、ここでは、本当のことを言っているのかどうか嘘を言っているのかを見極め、書類を持ってくるときにそれがその書類が本物かどうかを、オリジナルの書類かどうかを見極めなければならず、さらにその書類に書かれていることが真実かどうか、その書類の信憑性と、内容の信憑性にはまだ溝があり、その意味でも、チャンチミーノ証人にはもっと厳しい審問と答えが必要だということです。それはなぜかと言うと。・・・
Berlusconi
archiviato sia per riciclaggio, sia per mafia, per concorso esterno,
perché? Ogni volta i magistrati dicevano: abbiamo elementi ma non
sufficienti allo scadere delle indagini per supportare un giudizio nei
suoi confronti e quindi l’archiviazione vuole dire che il fascicolo
rimane congelato in freezer, in attesa di fatti nuovi, se emergono fatti
nuovi il fascicolo viene riaperto, ecco perché le parole di Ciancimino e
ultimamente anche della madre di Massimo Ciancimino, della vedova di
Vito Ciancimino sono fondamentali e gravissime se fossero confermate le
parole e i documenti a supporto, perché se fossero autentiche e
veridiche, vorrebbero dire che è vero che Berlusconi ha ricevuto soldi,
capitali mafiosi negli anni 70/80 da Vito Ciancimino, dai costruttori
Bonura e Buscami, da Stefano Bontade come già hanno raccontato Rapisarda
e tanti pentiti, qui le chiacchiere sono a zero perché ci sono
documenti originali, se sono autentici vuole dire che bisogna riaprire
le indagini su Berlusconi per mafia e per riciclaggio, capite qual è la
posta in palio, infatti Berlusconi l’ha capita, i suoi giornali l’hanno
capita e infatti hanno cominciato a martellare Ciancimino dicendo che è
un cazzaro, che è un pallista, che racconta balle.
Approfittando di quello che ha detto il Gen. Mori, imputato nel processo
dove Ciancimino è testimone di accusa anche nei suoi riguardi, hanno
detto: lo dice anche il Gen. Mori Massimo Ciancimino fa i documenti con
il photoshop , con il copia e incolla, taglia delle parole, le
appiccica, poi fa il photoshop e fa finta che sono documenti originali
di suo padre.
Anche qua le chiacchiere a un certo punto stanno a zero, perché? Perché
chi si incarica di questo? La polizia scientifica che ha il compito di
stabilire, intanto l’originalità della carta dei documenti originali
prodotti da Massimo Ciancimino per vedere se risale veramente al periodo
in cui sono datati e poi l’analisi di quelli che invece vengono forniti
in fotocopia per vedere se sono anche questi databili al periodo in cui
li data Massimo Ciancimino, riferendoli a suo padre, se le grafie
corrispondono e poi se il contenuto è o non è plausibile e
riscontrabile, la Polizia scientifica dopo mesi di analisi è arrivata
l’altro giorno al processo Mori che è il primo dove vengono utilizzate
le dichiarazioni di Massimo Ciancimino sulla stagione delle stragi e
delle trattative e ha dato i risultati delle analisi della Polizia
scientifica sui 55 documenti forniti finora ai Magistrati di Palermo e
Caltanissetta da Massimo Ciancimino e cosa ha stabilito la scientifica?
Che di quei 55, 54 sono assolutamente originali o fotocopie di
originali, senza nessun problema e quindi autentici, spetterà poi ai
magistrati stabilire anche se sono veridici, ma intanto stiamo parlando
di carte buone, non di carta straccia.
Ce ne è uno che presenta delle anomalie, infatti immediatamente su
quello, non sui 55 buoni, si sono scatenati i giornali, ancora una volta
La Stampa, curiosamente “Berlusconi e la mafia e il falso di
Ciancimino. La perizia della Polizia: ha costruito un documento facendo
un collage” l’unica carta risultata manipolata scrive La Stampa, Il
Giornale “il falso di Ciancimino, l’oracolo di Annozero, i fogli che
provano i legami mafiosi del Cavaliere? Un collage e la calligrafia non
sarebbe tutta di Don Vito”, falso, manipolazione, collage, però Il
Giornale fa un bel autogol, perché dice “i fogli che provano i legami
mafiosi del Cavaliere sono un collage” se non fossero un collage, quindi
provano i legami mafiosi del Cavaliere, quindi l’importante è vedere
cosa vuole dire questo collage, perché uno può fare un collage di due
documenti autentici, non è che diventano falsi soltanto perché uno li
incolla uno vicino all’altro, bisogna vedere se il collage è di
documenti autentici o fasulli, quindi è importante stabilirlo.
Di cosa stiamo parlando? Cos’è questo collage? Cosa dice la scientifica a
dispetto di quello che hanno scritto La Stampa e Il Giornale che è
completamente fasullo? La scientifica si riferisce a cosa? Si riferisce a
una fotocopia formato A4, dove da un lato c’è un documento scritto a
mano molto netto, molto marcato, molto nero, molto scuro, dall’altro un
documento con un’altra grafia scritto molto più pallido che sembra quasi
a matita, però è una fotocopia, di qua uno, di qua l’altro, due
documenti appiccicati e fotocopiati sullo stesso foglio A4, cos’è quella
roba? E’ un documento, anzi sono due documenti nei quali si leggono
alcune annotazioni sia da una parte, sia dall’altra, o una da una parte e
una dall’altra, Berlusconi - Ciancimino, Milano truffa assicurazioni,
Milano - Gelli Bono, Calvi, e altre annotazioni di questo genere.
E’ un documento, non è l’unico, dove si fa riferimento a Milano, Gelli,
Bono che era un personaggio considerato legato alla mafia che lavorava a
Milano in quel periodo e frequentava il giro di Dell’Utri e Rapisarda,
Berlusconi - Ciancimino etc., quindi è un documento, come dice Il
Giornale che proverebbe i rapporti mafiosi del Cavaliere, in realtà c’è
molto di più tra le carte che portano Massimo Ciancimino e la madre su
questi rapporti, ma in ogni caso vediamo questo collage.
Sarebbe grave se Massimo Ciancimino avesse preso degli appunti che non
erano di suo padre, li avesse consegnati alla Magistratura dicendo che
erano appunti di suo padre e poi la scientifica avesse scoperto che in
realtà era un collage di robe sue fatte adesso, per far dire a suo padre
già morto, delle cose che non ha detto, sarebbe veramente un falso, una
manipolazione. Invece cosa succede? Che Massimo Ciancimino questa
fotocopia con i due documenti uno di qua e uno di là con grafia diversa,
lo consegna ai magistrati di Palermo e Caltanissetta, il primo dicembre
200 9, si presenta davanti ai magistrati che l’hanno convocato per uno
dei suoi tanti interrogatori, di fronte si trova il Procuratore Capo di
Caltanissetta Sergio Lari e il sostituto Procuratore di Palermo Nino Di
Matteo, questi mettono a verbale che lui sta consegnando il documento e
glielo fanno descrivere, è molto interessante vedere cosa c’è nella
trascrizione filmata e verbalizzata di quell’interrogatorio a proposito
di quel documento, cosa si legge nel verbale? Perché è lì che si vede se
Massimo Ciancimino ha cercato di truffare i magistrati spacciando per
roba di suo padre della roba sua o di qualcun altro.
Dice Massimo Ciancimino “Guardando il foglio alla mia sinistra è la mia
grafia, alla mia destra è la grafia di mio padre, gli appunti più chiari
sono scritti a matita da mio padre come sempre faceva, infatti li ho
fotocopiati per evidenziarli meglio. Quelli più scuri è la mia grafia,
erano argomenti che mi ripromettevo di approfondire con mio padre”
domanda dei magistrati “quindi è un foglio misto?” risposta “sì è un
foglio misto” magistrati “quindi è un collage?” risposta “esatto”
domanda dei PM “ridotto in fotocopia?” risposta “sì” cosa vuole dire?
Che Ciancimino non ha niente da nascondere.
Nel 2000/2001 stava preparandosi a scrivere con suo padre un libro di
memorie del padre e lui la aiutava, gli faceva da scribacchino,
dopodiché quel libro non si fece perché suo padre all’improvviso morì
nel novembre 2002, in tutto questo materiale che avevano messo insieme
per scrivere il libro, Massimo Ciancimino che intervistava suo padre per
il libro di memoria, si era fotocopiato da una parte dei suoi appunti
da chiedere a suo padre e dall’altra un appunto di suo padre su cui lui
intendeva chiedere chiarimenti al padre e quindi per comodità se li era
fotocopiati nella stessa fotocopia, gli originali poi, chissà dove sono
finiti, lui ha ritrovato quella fotocopia, appena l’ha consegnata ai
magistrati ha detto: guardate che di qua sono io che scrivo e di qua è
mio padre che scrive, per comodità avevo fotocopiato insieme, ve lo dico
subito perché non pensiate che voglio confondere quello che ho scritto
io, con quello che ha scritto mio padre, vi sembra l’atteggiamento di
uno che vuole presentare carte false? Vi sembra che si possa dire che
sono carte false queste? Soltanto perché stanno fotocopiate sullo stesso
foglio A4, è a follia, sarebbero false se lui avesse attribuito a altri
quello che invece ha attribuito in parte a sé stesso e in parte a suo
padre, oppure se avesse preso dei pezzi di carta apocrifa e li avesse
attribuiti a suo padre, ma fin dall’inizio lui ha detto esattamente le
cose cole stavano.
Nel 2009 un anno fa, un anno prima che lo scoprisse la Polizia
scientifica, l’aveva già detto lui a verbale, quindi i titoli che avete
letto “Il falso di Ciancimino, l’oracolo di Annozero. Berlusconi e la
mafia il falso di Ciancimino” sono l’unica cosa falsa di tutta questa
storia che è: bisogna sputtanare Massimo Ciancimino , perché? Perché
altrimenti certe carte, autentiche, parlano da sole sui rapporti del
nostro Premier e la mafia.
Ma non è mica finita, perché abbiamo una nuova inchiesta su Berlusconi,
questa volta a Roma, sapete chi ce l’ha? Ce l’ha lo stesso PM che sta
indagando sulla casa di Montecarlo, il Procuratore aggiunto di Roma che
si chiama Laviani, quest’ultimo indaga sul caso di Montecarlo dove non
ci sono indagati, probabilmente non c’è neanche il reato di truffa,
indaga perché Storace arcinemico di Fini ha fatto una denuncia, applausi
a Laviani da parte dei giornali di centro-destra, evviva, indaga la
Procura di Roma quindi vuole dire che c’è qualcosa sotto, ci sono dei
reati, anche se non ci sono indagati, e l’indagine è contro ignoti.
Poi si scopre che Laviani ha aperto un’inchiesta su Berlusconi insieme a
una PM e allora questa diventa la prova che Berlusconi è perseguitato,
se Laviani apre un’inchiesta su Montecarlo vuole dire che c’è del
marcio, anche se Fini non è indagato e neanche suo cognato, se apre
un’inchiesta su Berlusconi con Berlusconi indagato, allora vuole dire
che Berlusconi è perseguitato e è lo stesso Laviani che diventa toga
rossa o toga azzurra a seconda delle circostanze.
オフショアのうそ
実際は、単純に検察が告発を受けて捜査を行うのですが、犯罪らしいものが見つからなかったので、どこにも取り調べを受ける人は今のところいない、それがモンテカルロ事件。一方、ミラノからは、ベルルスコーニのテレビ会社Rti、カナレ・チンクエ、レーテ・クワットロ、イタリア・ウノがテレビ番組の売買に関して、オフショアの第三者を通じて、実際の販売価格以上に水増しをされた価格で権利を購入し、裏金資金を作り、脱税していたとして、2年間にわたる脱税容疑の事実はミラノの検察から送られています。ミラノの検察は、ローマにそれを通知し、当局が内容を専門家に調べさせ、捜査させた上で、ベルルスコーニとその息子に対して、1600万ユーロの脱税で起訴しています。・・・
Indagine su Berlusconi a
Roma, evasione fiscale è l’ipotesi di accusa, titolo de Il Giornale
“Assedio a Berlusconi” titolo di Libero “Cacciagrossa a Silvio, un nuovo
attacco dei giudici, torna in campo il partito dei giudici” si leggono
espressioni curiose come, parlo del Giornale e di Libero “l’ultima
aggressione, perseguitato ma vado avanti, i trucchi dei PM per tenere in
ostaggio il Cavaliere” Libero “caccia grossa a Silvio, nuovo attacco
dei giudici, è ripartita la caccia al Cavaliere, Silvio deve rompere
l’asse Fini - PM” contro il Premier l’assalto coordinato di 9 Procure,
la guerra tra giudici e Silvio, i giudici vogliono fermare la Riforma”
vi ho citato 10 titoli perché non ce ne è uno che contenga le parole
chiave della notizia “indagine, evasione fiscale” non ci sono, la parola
“indagine” e la parola “evasione fiscale” non sono in nessuno dei
titoli de Il Giornale e di Libero, perché? Perché se uno parla che c’è
un’indagine per evasione fiscale a carico del capo del Governo, uno che
le tasse le dovrebbe far pagare agli altri e a sé stesso e che in realtà
ancora una volta è stato beccato a frodare il fisco, come fai a
sostenere che è una persecuzione? Invece basta chiamare l’inchiesta per
evasione fiscale “assedio, attacco, guerra, caccia, caccia grossa,
aggressione, persecuzione, trucchi” per far capire che c’è qualcosa che
non va, pensate se avessero indagato Fini, cosa avrebbero titolato Il
Giornale e Libero, certamente non “caccia grossa a Fini, nuovo attacco
dei giudici, torna in campo il partito dei giudici, assedio a Fini”
vedete com’è importante chiamare le cose con il loro nome o per questi
bugiardoni chiamarle con un nome sbagliato, diverso?
Ultimo, l’inchiesta di Woodcock, ne abbiamo parlato la settimana scorsa
per le minacce proferite forse scherzose, forse no, dal Vicepresidente
de Il Giornale Porro al portavoce della Marcegaglia, come vi ho detto
sono totalmente disinteressato alla difesa della Marcegaglia, anzi ne
abbiamo sempre detto tutto quello che si meritava.
Ma in questa inchiesta si è detto: ah ma la fa Woodcock quello che non
ne azzecca una ! Sono andato a controllare un po’ perché questa
settimana il consigliere del Csm in quota Lega Brigandì ha chiesto al
Csm di aprire una pratica contro Woodcock perché Woodcock non ne azzecca
una e quindi discreta la giustizia, allora sono andato a vedere, anche
perché poi c’è il solito idiota, il solito pirla con le mesches che
scrive che l’inchiesta di Woodcock non servirà a nulla, non arriverà a
nulla, ha impiegato risorse non meglio utilizzate, ha messo in piazza
conversazioni private di nessuna valenza istruttoria, perché tutte le
inchieste di Woodcock valgono zero.
Tanto perché lo sappiate, Woodcock è un magistrato che tra le altre cose
ha fatto condannato il Cancelliere del Tribunale di Potenza dove lui
lavorava perché il Cancelliere prendeva mazzette, poi il cancelliere ha
dovuto risarcire i danni, ha fatto l’inchiesta sulle tangente Inail e
moltissimi imputati hanno patteggiato e sono stati condannati e hanno
risarcito un sacco di soldi alla pubblica amministrazione, compresi il
Direttore generale dell’Inail e il Presidente del Collegio Sindacale
dell’Inail e poi ha fatto condannare in primo grado l’Ambasciatore
Vattani perché faceva telefonate con i mezzi dello Stato a segretarie,
ragazze etc., ha fatto condannare il Consigliere regionale del Lazio
Gargano, imprenditori come Claudio e Roberto Petrassi, ha fatto
condannare una dirigente dell’agenzia delle entrate, sempre per
l’inchiesta Vip, ha fatto risarcire un sacco di soldi a questi
personaggi, ha fatto condannare il più noto Avvocato della Basilicata
Piervito Bardi per favoreggiamento aggravato, era uno che per un certo
periodo era stato anche l’Avvocato di Vittorio Emanuele, ha fatto
rinviare a giudizio un Magistrato che oggi è Procuratore di Avezzano e
prima era dirigente al Ministero della Giustizia, se non erro ai tempi
di Mastella, si è occupato di personaggi come Monsignor Camaldo in
fluentissimo relato Vaticano il cui nome è ricomparso nelle indagini
sulla cricca della protezione civile, ha fatto condannare Corona per 3
volte addirittura in indagini che poi sono passate per competenza a
altri tribunali per estorsione e altri reati e nell’indagine sulle
tangenti Total per l’estrazione del petrolio in Basilicata, ci sono
importanti conferme fino in Cassazione di questo procedimento che è
ancora in corso, quindi Woodcock come tutti i magistrati fa le sue
indagini e poi alcune approdano a condanna, altre a rinvio a giudizio,
altre proscioglimenti, altre a prescrizioni come sempre avviene in
Italia le indagini si fanno per coprire se uno è colpevole o no, quindi
non è affatto detto che l’indagine quando parte debba già essere sicura
di arrivare a condanne per tutti quanti, altrimenti ci sarebbe da
preoccuparsi.
来週はピエモンテ州の州知事選挙の不正について話します。当選したコータ知事は、なんらかのトリックを使って当選したとしたら、もうその時点で、当選は剥奪され、次の候補者が当選になるはずです。しかし、その当然のことを大混乱と呼びます、というのも、与党がコータの当選を確実にするために、ピエモンテの司法当局に対してスキャンダラスな圧力をかけているからです。・・・
by Beppe Grillo 19:47 情報
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