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Condivido la lettera che 60 medici in diversi paesi del mondo hanno indirizzato al Ministro Dell’Interno inglese Priti Patel.

Noi medici, abbiamo scritto, venerdì 22 novembre 2019, al Ministro dell’Interno del Regno Unito, esprimendo le nostre serie e unanimi preoccupazioni riguardo il rapido deterioramento della salute del sig. Julian Assange.

Soprattutto siamo preoccupati riguardo la possibilità che possa morire in una prigione del Regno Unito.

La nostra lettera aperta ha ricevuto copertura mediatica in tutto il mondo e sono arrivate innumerevoli lettere di supporto da parte di medici di tutto il mondo.

Tra le altre fonti, più che credibile, la nostra lettera cita il professor Nils Melzer, relatore speciale delle torture delle Nazioni Unite, che ha visitato Assange il 9 maggio 2019 nella prigione di Belmarsh con due esperti medici specializzati nelle indagini per la tortura.

Il professor Melzer ha riferito il 31 maggio 2019 che Assange ha mostrato tutti i sintomi tipici delle persone che sono state esposte a torture psicologiche per un periodo di tempo prolungato, a causa in gran parte della sua persecuzione giudiziaria e del confinamento arbitrario presso l’ambasciata ecuadoregna.

Siamo informati che la relazione del professor Melzer sulla tortura non ha ricevuto una risposta adeguata dal governo britannico, per non parlare del risultato della pronta e imparziale indagine richiesta, ai sensi dell’articolo 12 della Convenzione, contro la tortura.

Siamo inoltre informati che il governo britannico non ha ancora risposto a un ulteriore appello del professor Melzer del 29 ottobre 2019, in cui ha avvertito che se il trattamento a cui è sottoposto Assange dovesse continuare, potrebbe presto costargli la vita.

La negligenza del governo britannico è particolarmente allarmante, dato che il professor Melzer aveva emesso un avvertimento sullo stato di salute di Assange già poco prima che la polizia metropolitana lo arrestasse il signor all’interno dell’ambasciata ecuadoriana a Londra l’11 aprile 2019.

I ripetutti avvertimenti del professor Melzer, anche sulla base di una valutazione medica specializzata in linea con il “Protocollo di Istanbul” e il rifiuto del governo britannico di adottare le misure necessarie per proteggere i diritti del Sig. Assange, sembrano, nella migliore delle ipotesi, espongono illegalmente e inutilmente il Sig. Assange a rischi medici potenzialmente irreversibili.

Come correttamente previsto dal professor Melzer e dal suo team medico, poco dopo la visita del team all’HMP Belmarsh all’inizio di maggio di quest’anno, la salute fisica e mentale del sig. Assange si è rapidamente deteriorata al punto che si è dovuto trasferirlo all’unità sanitaria della prigione.

Non si deve dimenticare che sono trascorsi più di sei mesi dalla pubblicazione del rapporto del professor Melzer, e che il governo del Regno Unito non ha migliorato le condizioni della detenzione del sig. Assange da allora.

Sosteniamo che questo grave deterioramento medico fosse del tutto prevedibile ed evitabile.

Quando il Regno Unito, in quanto membro permanente del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, ignora ripetutamente non solo i gravi avvertimenti del relatore speciale delle Nazioni Unite sulla tortura, ma anche i suoi inequivocabili obblighi ai sensi del diritto internazionale e dei diritti umani, la credibilità dell’impegno del Regno Unito nei confronti dei diritti umani e dello stato di diritto è fatalmente compromesso.

La Lettera aperta al segretario interno del Regno Unito e al segretario interno ombra: https://medium.com/@doctors4assange/concerns-of-medical-doctors-about-the-plight-of-mr-julian-assange-ffb09a5dd588