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“Complimenti al bomba e a Filippo Sensi che, con la complicità supina della presidente della Camera, Laura Boldrini, ha piazzato l’ennesimo colpo nella via dell’occupazione totale di tutti i posti strategici per il controllo del potere e della comunicazione: la nomina di Stefano Menichini è a dir poco vergognosa e un’offesa ai giornalisti che hanno concorso ben più titolati di lui.
Avevamo chiesto di selezionare una figura al di sopra delle parti e invece la Boldrini ha abdicato a favore al Partito Democratico nominando quello che è stato il direttore di Europa, testata ufficiale della Margherita, prima, e del Pd poi, che ha drenato enormi quantità di denari pubblici (più di 30.000.000 di euro dal 2003 al 2013, ndr), e nella cui struttura figurava anche quel Filippo Sensi, col ruolo di vicedirettore, che oggi dirige le manovre comunicative di Renzi e Palazzo Chigi. Fino all’ultimo avevamo chiesto alla presidente di portare un ufficio di presidenza una rosa di nomi. Lei ha insistito per portare un solo nome con la promessa che saremmo stati tutti soddisfatti della scelta. In realtà sappiamo bene che c’erano candidati dal profilo certamente superiore. La Boldrini ha dimenticato di essere la presidente della Camera e si è fatta longa manus del Governo” Claudia Mannino, M5S Camera

VIDEO Quando la Boldrini censurò il M5S