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La bolla immobiliare è alle porte, ma si continua come dei folli a costruire senza sosta. Palazzi senza inquilini. Parcheggi senza macchine. Capannoni industriali inutilizzati. Torri senza uffici. Le banche dovrebbero iniziare a tremare. I finanziamenti che hanno concesso a cani e a porci non torneranno a casa. Dovranno svalutare i bilanci e qualcuna di loro salterà per aria insieme ai clienti.
“Siamo arrivati caro Beppe avevi come sempre ragione:). Dal televideo RAI: 11.43 “Tre anni di mercato in flessione hanno prodotto il dato allarmante di circa 120mila appartamenti invenduti“. E’ l’allarme lanciato dalla commissione Ambiente della Camera, dopo l’indagine conoscitiva sul mercato mmobiliare. La commissione ha raccolto i “dati negativi” che sembrano accentuare “gli elementi di preoccupazione per il permanere di una tendenza negativa nelle costruzioni”. Al calo delle compravendite si associa una diminuzione dell’erogazione di mutui e un “preoccupante mancato accesso all’abitazione”…..Forse avemo finito i soldi che ne dici…” cristiano masci