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“Ci risiamo. Le apocalittiche immagini che state vedendo dalla Calabria non sono quelle di questa estate. La scena è la stessa, ma si ripete qualche chilometro più a sud, nella provincia di Reggio Calabria proprio in queste ore. Fra qualche anno allo ‘stivale’ della nostra penisola visto dall’alto mancherà la punta, perché di questo passo la Calabria sarà sommersa.
Ci arrivano segnalazioni ogni minuto. Ci sono diversi comuni senza elettricità. Anche le comunicazioni diventano difficili.
La statale 106 (foto) è crollata. Tra Brancaleone e Ferruzzano ci sono Paesi dell’entroterra isolati e raggiungibili solo a nuoto.
Fra i comuni più colpiti vediamo Brancaleone, Bovalino, Siderno che non ha più lungomare, Riace, Sant’Ilario dello Iono, Bruzzano, Ferruzzano e Ardire. Frane nella statale lati tirrenica tra Bagnara e Scilla. Treni fermi a Villa San Giovanni verso nord fino a Bagnara. I passeggeri vengono trasportati coi pullman.
Ma dall’acqua vengono a galla anche gli errori delle amministrazioni locali.
Ora le cose cambieranno. Diciamo basta!
Pagheranno per le promesse non mantenute, ad esempio a seguito dell’alluvione di Rossano solo pochi mesi fa. I 66 milioni di interventi promessi per il 2016 dal commissario delegato per la mitigazione del rischio idrogeologico in Calabria, che sarebbe poi lo stesso Governatore Mario Oliverio, sono il cumulo di progetti che si depositano da troppo tempo e non riguardano i corsi d’acqua che hanno creato in queste ore le più gravi tragedie né i comuni maggiormente colpiti. Se il Governo regionale ha scelto di prendere in giro i cittadini, il momento è davvero pessimo.
Ora siamo in tanti e siamo uniti. E vogliamo tutti risposte chiare dai diretti responsabili. I cittadini onesti non saranno mai più messi a tacere, siamo già al lavoro per una serie di interrogazioni parlamentari. Chi ha sbagliato pagherà per tutto questo.” Portavoce ed attivisti M5S Calabria