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“Sono dipendente pubblico di una azienda sanitaria del napoletano. A settembre 2011 avrò compiuto 40 anni di servizio ma, poichè compirò 60 anni a marzo prossimo, la mia pensione è stata procrastinata di 12 mesi senza -peraltro- integrazione dei contributi pensionistici. Come se non bastasse, nell’ultima finanziaria hanno aggiunto un mese in più per l’allungamento d aspettativa di vita. Come lavoratore, questi parassiti della classe politica, mi hanno dato solo fregature allugando il numero degli anni di servizio da 35 anni a 40 e oltre. La notte non dormo più, mi sveglio con una rabbia ossessiva e il desiderio di fargliela pagare a tutta questa accolta di parassiti superprivilegiati che maturano la pensione dopo solo 5 anni di una legislatura del c…o e percepiscono ogni mese dieci volte il mio stipendio mensile; è una vera vergogna e un’offesa alla dignità ed all’intelligenza di ogni uomo libero di questo pianeta. Ora basta. La mia esasperazione e rabbia ha superato il limite di guardia…..a tirare troppo la “corda” si “spezza” e questa volta potrebbero non essere delle semplici riproduzioni del “duomo di Milano” a volare. A buoni intenditori poche …parole!” umberto telarico