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La democrazia in Italia è una parola, una bella parola, nient’altro che una bella parola.
“Dopo il referendum nucleare, si cerca di far saltare quello dell’acqua pubblica con qualche piccolo emendamento che renda vana la consultazione popolare. L’effetto sarà devastante. Un conto è tenere occupate migliaia di persone in referendum solo abrogativi (grazie alla piu’ bella Costituzione delle caste che abbiamo) che comunque svolgono una attività democratica di raccolta firme e mobilitazione appunto altamente democratica. UN altro è dare un calcio in culo a tutti i movimenti, associazioni del nucleare e ACQUA PUBBLICA. Liberandoli del peso di una falsa giostra democratica, saranno pronti ad una dura mobilitazione sul territorio. Altra che raccolta firme… il risultato sarà la totale disillusione di molte forze che la via democratica e costituzionale è solo una perdita di tempo e presa per il culo con i risultati che vedremo di altissima tensione sociale creata da questa cricca di delinquenti”. tinazzi ., Albano Laziale