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di Angelo Tofalo, portavoce M5S Camera

Renzie vuole imporre all’interno del sistema Marco Carrai, suo fraterno amico facente parte del “Giglio Magico“. Nonostante i palesi conflitti di interessi e il CV praticamente inesistente dapprima voleva mettere l’amico direttamente all’interno dei servizi segreti ed ora ha studiato il piano b per una maxi consulenza. Si parla di un incarico iniziale di circa 70.000 euro. Servizi Segreti, Guardia di Finanza e Polizia di Stato: in queste ore è in atto il rush finale per le nomine dei futuri direttori e il Bomba, in accordo con Mattarella, avrà l’ultima parola su chi nominare. Sono scelte che cadranno sulla testa di milioni di cittadini italiani inconsapevoli!

VIDEO La privatizzazione dei servizi segreti

Carrai è ai vertici delle fondazioni che hanno finanziato l’ascesa politica del Bomba e che, a Firenze, metteva a disposizione un appartamento all’ex sindaco e presidente di Provincia. E’ stato nominato alla guida degli aeroporti toscani. Nel 2014 fondò la CYS4, la cyber security company con 3 sedi in Italia ed una a Tel Aviv.
Negli ultimi giorni abbiamo anche avuto riscontri circa gli strettissimi rapporti tra Marco Carrai e Michael Ledeen. Ledeen è ritenuto vicino all’intelligence statunitense con legami con uomini della P2. Un’inchiesta svolta recentemente dal Pentagono lo definisce “spia di Israele” e per questo allontanato da Washington. Ha anche lavorato come consulente storico per i servizi segreti italiani ed a metà degli anni ottanta, l’allora capo del SISMI, Fulvio Martini, allontanò Ledeen dal paese definendolo “persona non gradita all’Italia“.
Carrai grazie al Bomba sarà l’uomo chiave per la cyber security e entrerà in possesso dei dati di milioni di cittadini italiani. Siamo davanti al reale e pericoloso tentativo di privatizzare i nostri servizi segreti. Il MoVimento 5 stelle farà di tutto per evitare questa deriva antidemocratica.