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“Voto di coscienza. È quello che chiedono 200 militanti liguri, tra elettori e iscritti del Pd che intendono non votare Raffaella Paita alle prossime regionali. Tra questi anche esponenti di spicco come Claudio Montaldo, assessore alla Sanità uscente, e Massimo Bisca, presidente provinciale dell’Anpi di Genova. I 200 rivendicano il voto di coscienza alla luce delle irregolarità delle primarie e si dicono delusi dal partito e respingono al mittente il richiamo alla disciplina di partito fatto da Alessandro Terrile, segretario del Pd di Genova tramite la sua pagina Facebook.” fonte