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“Roma ladrona, urlavano i padani. A capo c’era un tizio un po’ buffo, si chiamava Umberto. E diceva di averlo duro. E oggi, quell’Umberto che buffo non lo è più (e forse neanche duro), sostanzialmente fanculizza il presidente della Camera. Perché? Perché ieri, in diretta Tv, aveva sputtanato l’etica del Bossi-pensiero, del padanismo, annunciando che la moglie del prole padano di verde vestito è andata in pensione all’età di 39 anni. Alla faccia di Roma ladrona, si direbbe. Per quanto tempo ancora dobbiamo assistere a questo siparietto? Per quanto tempo ancora dobbiamo chiamare ministro un tipo come Umberto?”
Il pittore

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