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“Io son nato nell’ambiente siderurgico, mio padre aveva un’azienda che ha portato avanti mio fratello: so cos’è un altoforno. Siamo qui per fare il funerale a una mentalità tipica italiana, di una politica che si è disinteressata, celebriamo la morte dei sindacati. Siamo in questa situazione perché voi avete creduto a questa gente qua. La politica ha pensato di darvi la speranza: è con la speranza che ve l’hanno messa nel culo. Voi non dovete più sperare. Se noi avessimo vinto le politiche con 3 punti in più oggi avremmo il reddito di cittadinanza e voi non sareste più sottoposti al ricatto del lavoro. Io non son qua per chiedere i voti. Se volete continuate a votare il pd. Questo è il regno schifoso della “Peste Rossa“. Abbiate coraggio. Non voglio voti da voi se credete ancora nei sindacati, nella sinistra, in questo presidente della Regione che si è attivato 3 giorni fa quando ha saputo che venivo qua. Continuate a votare questa gente che ve la mette nel culo con la speranza. Voglio farvi una promessa. Non che vinceremo le elezioni perché quelle le vinceremo sicuramente. Vi prometto che andremo in Europa a prendere 1,5 miliardi accantonati dal siderurgico nel fondo della CECA accumulati proprio per queste situazioni qua. Andiamo in Europa e la rivoltiamo come un calzino.
La scelta che avete è NOI O LORO. Loro saranno processati dalla Storia. Noi li processeremo il 25 maggio, con un voto.
Vinciamonoi.” Beppe Grillo a Piombino –