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Ieri sono stato a Padova al pala Geox insieme ai ragazzi del M5S e a migliaia di cittadini per denunciare gli untori della peste Rossa nel padovano

“Nel gennaio 2013 è diventata attiva la fusione tra la municipalizzata di Padova e Trieste Acegas Aps (i due Comuni ne detenevano il 62,691% del capitale), ed Hera, multi utility dei comuni dell’Emilia Romagna. Acegas Aps era stata valutata, ai fini di determinarne il valore relativo nella fusione con Hera, in ottica “stand alone”, circa 394 milioni di euro. Significa valutarla come entità a se stante, senza i benefici economici aggiuntivi (sinergie) che la fusione comporta. Eppure le sinergie, dichiarate pubblicamente nei bilanci già prima della fusione, non hanno un valore trascurabile: valgono circa tra i 400 ed i 700 milioni di euro. In una operazione di questo tipo, il valore di chiusura è frutto di una trattativa, per cui non si può obbligare la controparte a tenere conto delle sinergie. Invece in questa trattativa si fissa il valore di riferimento a circa 394 milioni di euro, azzerando completamente il valore delle sinergie. A questo punto, i consiglieri comunali di Padova e Trieste hanno votato sul progetto di fusione per incorporazione di ACEGAS-APS HOLDING S.R.L. IN HERA S.P.A., dando il via libera di fatto alla fusione della loro municipalizzata con Hera. Ma se la valutazione complessiva di Acegas Aps era di circa 394 milioni di euro, quanto è costato effettivamente ad Hera acquisire il 100% delle azioni della società?
Lo dichiarano nel bilancio 2013 a pagina 171: circa 289 milioni di euro. […] continua a leggere