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Un referendum per capire se i valtellinesi preferiscano andare con la vicina Svizzera, oppure accontentarsi di restare in un territorio di periferia, abbandonato al suo destino dallo Stato italiano, ipotesi quest’ultima che appare la meno probabile da accettare“. Chi lo ha detto? Bravi, avete indovinato, però era facile… E’ stato Massimo Sertori, presidente della Provincia di Sondrio. Ora più ex che presidente, dopo l’abolizione della provincia di Sondrio. Il leghista Sertori ha però qualche ragione. Perché fare discriminazioni tra province? O tutte o nessuna, non solo quelle sotto i 300.000 abitanti. Le prime province da chiudere sono le più costose. Roma, Milano, Torino, Firenze, Bologna, Palermo, Napoli, a cosa cazzo servono le province nei grandi Comuni? In quanto a Sertori, prossimo disoccupato, in Svizzera ci vada pure, lì sarebbe lui il terùn.
Ps: il M5S ha da sempre nel suo Programma l’abolizione delle province e, per coerenza, non ha partecipato alle elezioni provinciali. I partiti mi risulta abbiano invece partecipato in massa. Chi vuole chiudere i bordelli non può andare a puttane.