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Per il cittadino onesto “pd” vuol dire scandalo Expo, scandalo Mose, MafiaCapitale, i brogli cinesi di Cofferati, le manine di Renzie. Come dargli torto? E allora la Moretti, candidata presidente in Veneto per il pd, ha ben pensato di togliere il marchio piddino dai suoi manifesti e di esporre solo la sua bella faccia (rigorosamente curata dall’estetista ogni settimana) per convincere gli elettori. Ma questo non dovrebbe essere consentito. L’elettore deve sapere cosa si nasconde dietro la faccia che vota. Dietro la faccia della Moretti c’è un partito marcio: il pd. Gli elettori devono saperlo, altrimenti è pubblicità ingannevole e come tale deve essere sanzionata. Pd: un marchio, una garanzia. Non votarli.

“FINALMENTE SI VERGOGNANO! Alessandra Moretti (beato chi sò fà er sofà) breve riassunto:
Eletta deputata nel febbraio 2013. Se ne fotte del mandato degli elettori e si candida alle europee.
Eletta europarlamentare nel maggio 2014. Se ne fotte del mandato degli elettori e si candida alle regionali in Veneto del 17 maggio 2015.
Occhio ai dettagli del manifesto: scelto il colore blu, storicamente vicino al centro-destra. Non c’è il simbolo del PD! Forse iniziano a vergognarsi, era ora!” Il Disonorevole