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“La Rai è in overdose di Renzie. Come biasimarla? Mister “Ottantaeuro” è un autentico spot pubblicitario. Se ne va nei tg, nei talk show televisivi, nelle tribune politiche a raccontare balle sull’Italia. Non c’è giorno che accendendo la tv non ci ritroviamo la sua faccia davanti. Ma nelle ultime settimane il servilismo del servizio pubblico ha raggiunto livelli di regime, tanto che a Viale Mazzini sembra lo abbiano cominciato a chiamare Renzi Jong-Un. Noi parliamo di numeri, forniti dall’Osservatorio di Pavia: nell’ultima settimana di marzo la Rai ha infatti concesso il 45,1% dello spazio dei suoi telegiornali a Renzie e i suoi amichetti di governo. E al Movimento 5 Stelle? Solo il 7,2%. Una differenza abissale se si considera che alle ultime elezioni siamo stati i più votati. Per questo i deputati M5S hanno deciso di presentare un esposto all’Agcom e inviare una lettera alla presidente Rai Anna Maria Tarantola. Il nodo della questione è che Renzie quando viene chiamato in tv nel suo ruolo di presidente del Consiglio fa palesemente campagna elettorale per europee, violando così la regola della par condicio. Un esempio per tutti è stata la puntata di Porta a Porta del 13 marzo che lo ha visto protagonista assoluto per due ore senza contraddittorio e senza traccia di provvedimenti governativi. Bell’esempio di pluralismo dell’informazione…”
M5S Camera e Senato