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Le manifestazioni per il 25 aprile si sono aperte con un giorno di anticipo con uno spettacolo celebrativo alla Scala. Il comitato antifascista formato da Napolitano, Berlusconi, Moratti, Formigoni è stato accolto dai milanesi con grande entusiasmo. Un trionfo soprattutto per Morfeo, la firma più veloce della Repubblica, che si è pure commosso. Fuori, lontani dai lustrini e colliers, un gruppo di cittadini aspettava con ansia di salutare il Primo Partigiano d’Italia. Il loro entusiasmo era tale che è stato necessario transennarli come delle bestie. Uno di loro ha preso un megafono per farsi sentire dai celebranti all’uscita dal teatro. Ha potuto solo ricordare le leggi vergogna proposte da Berlusconi e firmate con la rapidità di una raffica di mitra partigiana dall’eroico Napolitano. Poi, tra l’indifferenza di molti, Piero Ricca è stato trascinato via e il suo megafono è stato sequestrato. Pertini, un vero Presidente e un vero Partigiano, è stato nominato all’interno della Scala. Se fosse stato in vita li avrebbe presi tutti a calci nel culo.