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di Beppe Grillo – Settimana numero 109. Rivediamo le notizie che più ci hanno colpito di questi ultimi 7 giorni.

Abbiamo iniziato con la pubblicazione di un Ted del 2007. Mentre il mondo si preoccupava di una possibile pandemia di influenza aviaria, l’autrice di “The Coming Plague” Laurie Garrett ha tenuto questo importante discorso ad un pubblico ristretto, durante TED University. Ciò che ha capito studiando le epidemie del passato è importante ora più che mai. Leggete qui. 

E poi abbiamo continuato con un film, “il Pianeta Verde”, una pellicola che dovrebbe essere proiettata nelle scuole di tutto il mondo. Se non lo avete mai visto, eccolo qui.

Sappiamo ormai di quanta plastica ci sia nei nostri mari, ma non abbiamo assolutamente idea di dove questa enorme quantità di plastica vada a finire. Ecco i risultati di un team di ricerca. 

Ed ancora uno studio interessante: secondo uno studio della University of Pennsylvania gli smartphone alterano ciò che le persone sono disposte a rivelare di sé agli altri, ovvero il dispositivo che utilizziamo per comunicare può influenzare il modo in cui riveliamo le nostre informazioni personali. Ecco perchè.

E’ tornato a scrivere per il Blog il nostro Saverio Pipitone, e lo ha fatto con un quadro dettagliato dell’impegno delle brigate mediche cubane hanno operato in giro per il mondo, salvando oltre 1,5 miliardi di vite. 60 anni di internazionalismo solidale. 

“L’Europa ha urgente bisogno di rendere il suo sistema alimentare più sostenibile e la pandemia di coronavirus ci offre l’opportunità di spingere per il cambiamento”, secondo il professor Peter Jackson, che in questa intervista delinea il futuro delle nostre scelte alimentari per salvaguardare il nostro ambiente.

Per la sezione Salute, abbiamo parlato dell’antivirale Remdesivir, specifico per COVID-19 e i suoi primi risultati della sperimentazione clinica di efficacia. Ecco tutti i dati. 

E sempre di ambiente e clima è questo contributo di David Wallace-Wells: Abbiamo in mano il futuro del nostro pianeta. Cosa vogliamo farne?

Ed infine ho voluto condividere con voi l’ultimo libro di Gunter Pauli “100 domande in 100 pagine”, Un libro in cui non si vuole argomentare su ciò che sia giusto o sbagliato, ma che vuole essere uno spunto di riflessione per offrire soluzioni possibili e concrete. Prendetevi del tempo e leggetelo. 

Come ogni domenica auguro a voi tutti una serena domenica.

B.

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