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Befera sta preparando il nuovo redditometro per famiglia per ottobre. Spese voluttuarie come la badante, il cellulare, l’asilo, l’università dei figli, l’abbonamento in palestra, la parcella del veterinario, le donazioni alle Onlus saranno d’ora in avanti controllate dal fisco.
Vorrei dare un contributo per l’estensione dei controlli sulle famiglie italiane. Infatti, non sono ancora compresi, ma andrebbero inseriti: i maxi rotoli di carta igienica, il dopobarba, il parrucchiere, l’abbonamento per il cappuccino al bar (10 cappucci, nove euro), la tessera del tram e del treno per i pendolari, il biglietto del cinema (in particolare 3D e Imax), l’ingresso a teatro, i cotton fiocc (confezione da 100), la spesa al supermercato se superiore ai cento euro settimanali, l’abbonamento ai quotidiani, l’adsl, le scarpe (in particolare quelle da ginnastica), le aspirine in tubetti da 10, gli shampoo tranne quelli per bambini, l’utilizzo frequente dello sciaquone del water (non più di 5 volte al giorno e non per la pipì), gli scontrini dei ristoranti e delle pizzerie, le spese per il matrimonio (su questa voce ci siamo già portati avanti), funerali, battesimi, cresime e divorzi (per divorziare è necessario ormai disporre di un reddito medio alto), le donazioni domenicali durante la messa, le assicurazioni sulla casa e sulla salute, biciclette, monopattini e oggetti per la mobilità individuale, preservativi per uso superiore alle 4 volte al mese (solo di sabato…), montature di occhiali di tartaruga, consumo di energia elettrica oltre i 40 euro mensili e di spese da riscaldamento superiori agli 800 euro annuali, parenti all’estero con un reddito (per la tassazione presuntiva in caso di donazioni in nero ai disoccupati), regali natalizi, doni di compleanno (in particolare per il diciottesimo anno), cravatte, camiceria firmata con le iniziali, maglioni in cachemire, sigari, sigarette “americane“, la tessera dell’abbonamento alla squadra del cuore (obbligatorio in dichiarazione se vince lo scudetto), macchine fotografiche, zainetto per la scuola, penne “Carioca” multicolore, astuccio griffato di Batman e di Ben 10, acquari e pesci rossi in boccia da sei litri, abbonamento a Sky, collezione di francobolli del periodo coloniale, cappelli Borsalino, vecchi dischi di Little Tony, calendari Pirelli, impianti di condizionamento, ficus da appartamento, terrazzi, terrazzini e balconi di almeno tre metri quadri, finestre luminose, max 80 centimetri per un metro (come nel Medioevo), annate complete di Alan Ford e di Zagor, tessera punti benzina (sovrattassa sul regalo della stazione di rifornimento), vincite al tiro a bersaglio al luna park (da sempre senza scontrino), aria ossigenata per chi vive al di fuori dei centri urbani, vicinanza della casa a prati demaniali (basta con le corse gratis sull’erba), strumenti musicali sia di proprietà che in affitto, sedie con braccioli (senza sono esentate), amache in corda, prese elettriche in casa (se superiori a cinque), doppi bagni (tripli scatta il controllo), nonni a carico (con che soldi li mantieni, eh?), profumi, pane fresco di giornata e pasticceria in genere (panettoni esclusi), pendole, scacchiere in legno e le paperette di gomma per la vasca da bagno (ormai introvabili).

Ps: a quando l’elenco dei maxi evasori totali a cui sono stati condonati 100 miliardi di euro con il solo 5% dallo Scudo Fiscale? Chissà se hanno una macchina, una badante e portano i figli a un asilo privato … A quando l’abolizione delle centinaia di milioni di euro di finanziamento pubblico ILLEGALI (in quanto bocciati da un referendum) ai partiti, a quando l’abolizione delle Province, a quando le misure di incentivazione fiscale per le piccole e medie imprese che stanno abbandonando a migliaia l’Italia per sopravvivere. A quando l’abbassamento delle pensioni d’oro a tremila euro mensili? A quando la chiusura di Equitalia? Monti, dimmi quando, quando, quando…