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“Qualche commento sugli stress test, i test della BCE sulla solidità e sui rischi delle banche dell’Europa. Bisogna dire che ilCorriere della Sera non deflette dalla sua linea editoriale di prendere in giro i propri lettori. Leggiamo infatti sulla prima pagina di lunedì 27 ottobre che non passano il primo esame 25 istituti di credito europei, invece sono bocciate solo due banche italiane. Sembra abbastanza buono. Se andiamo a vedere all’estero, però le notizie sono un po’ diverse, soprattutto sono diversi i fatti. Nel grafico mostrato l’Italia fa un po’ una brutta figura: in verde le banche che hanno passato l’esame, in rosso quelle bocciate, in giallo quelle che han recuperato nell’arco del 2014. È falso quello che scrive il Corriere della Sera perché sono 25 le banche che non passano l’esame sulle 130 esaminate sono sui bilanci di fine 2013, in Italia 9. Tenendo conto dell’operazioni fatte di salvataggio nell’arco del 2014 si riducono in Europa a 13 e in Italia in effetti a 4 , non 2 perché anche le Banca Popolare di Vicenza e la Banca Popolare di Milano non superano i test, anche se di poco. Confrontare 25 con 2 è un imbroglio, 25 si confronta con 9 oppure 13 con 4 o tirando per i capelli su 2. Un’altra cosa meritava commentare e il Corriere della Sera si è ben guardato dal farlo ed è questo: le due banche che proprio non hanno passato in nessuna maniera sono state Il Monte dei Paschi di Siena e la Banca di Risparmio di Genova, la Carige, la prima con a capo Mussari a sua volta presidente dell’Associazione Bancaria Italiana e l’altra a con a capo Berneschi a sua volta uno dei vice-presidenti dell’Associazione Bancaria Italiana, carino questo fatto eh? Due massimi dirigenti dell’Associazione Bancaria Italiana son quelli che hanno condotto due banche italiane a quella che non è propriamente una bella figura in Europa” Beppe Scienza su La Cosa