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La via del guerriero
(14:10)

Piercamillo Davigo è un combattente ed è anche un giudice. Sembra un magistrato uscito dal libro di Carlos CastanedaLa via del guerriero“. E’ stato la mente giuridica di Mani Pulite, oggi è consigliere di Corte di Cassazione. Chiunque, dopo averlo ascoltato in questa intervista, è in grado di capire perché la macchina della Giustizia in Italia gira a vuoto, quali sono i rimedi per migliorarla e chi si oppone per interessi politici o per ragioni più prosaiche. Il cuore del problema dell’Italia, la tana del drago, è la giustizia. Se funzionasse, il Paese sarebbe, quasi per incanto, diverso.

Intervista a Piercamillo Davigo, magistrato

Un eccesso di domanda di giustizia ( espandi | comprimi)
Il sistema giudiziario italiano è in affanno da moltissimi anni, da 40 – 50 anni, in costante peggioramento. Ogni anno le cose vanno sempre peggio, se uno guarda le relazioni di inaugurazione dell’anno giudiziario i problemi aumentano anziché diminuire, il che vuol dire che le cure che sono state tentate negli ultimi 40 – 50 anni,

Un esercito di avvocati ( espandi | comprimi)
Le cause vere di questo problema, le cause vere sono il numero eccessivo di avvocati che ci sono in Italia, ci sono più avvocati solo nella città di Roma che in tutta la Francia, abbiamo 230 mila avvocati e aumentano di 15 mila l’anno, per dare un parametro di confronto il Giappone con il doppio della popolazione italiana ne ha 20 mila.

Il processo breve non è una soluzione ( espandi | comprimi)
Il processo breve incoraggerebbe i delinquenti a ritardare il corso della giustizia soprattutto, perché così arriva, scaduto il tempo dirà “non mi fanno più niente”, poi si somma alla prescrizione. Già oggi l’Italia insieme alla Grecia è l’unico paese dell’Europa occidentale in cui la prescrizione matura dopo una condanna in primo grado.

La magistratura e il Parlamento ( espandi | comprimi)
Il compito della magistratura è anche quello di razionalizzare le leggi e poi abbiamo una gerarchia di fonti, c’è innanzitutto la Costituzione della Repubblica e le leggi non possono contrastare con la Costituzione, le leggi ordinarie e comunque le leggi non possono contrastare con il diritto comunitario dell’Unione Europea e con le convenzioni internazionali in vigore per l’Italia.

La via del guerriero ( espandi | comprimi)
E poi c’è l’aspetto forse decisivo appunto della razionalizzazione del sistema, ne “Il piccolo principe” c’è un episodio in cui il piccolo principe incontra il re e gli chiede un tramonto e il re gli dice “l’avrai il tramonto, all’ora del tramonto” dice “io ho diritto di essere ubbidito perché i miei ordini sono ragionevoli, se ordinassi a un generale di trasformarsi in una farfalla e lui non mi ubbidisse di chi sarebbe la colpa? Mia o del generale?”. E dice “se tu ordini al tuo popolo di andarsi ad affogare nel mare farà la rivoluzione”.