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foto: MediaMind_photoagency

Si continua a blaterare di traffici di merci mirabolanti attraverso la Val di Susa quando, tra 15 o 20 anni, sarà terminato il traforo.
A fare previsioni tra venti anni sono capaci tutti, anche Elio Catania, presidente delle FS ed ex vice magazziniere dell’IBM (il capo magazziniere era Stanca).
E in particolar modo con i nostri soldi, visto che quest’opera ci costerà dalle tre alle quattro volte il ponte di Messina.

Ma perché non parliamo invece di quello che succede adesso.

Il numero dei veicoli pesanti che attraversano il traforo del Frejus diminuisce da molti anni:
-15,47% (includendo i bus)nel 2003, -7,61% nel 2004, -12,85% nel 2005 (proiezione in funzione del periodo di apertura, a causa della chiusura del tunnel per alcuni mesi).
E se diminuisce, perché dovrebbe aumentare in futuro a tal punto da giustificare una linea ad alta capacità?

Per i dati consultate il sito della società SITAF che gestisce il traforo.