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Il Pd ha affossato la legge popolare sull’acqua pubblica e calpesta la volontà di 27 milioni di italiani. La maggioranza ha votato a favore dell’emendamento del deputato piddino Borghi che CANCELLA l’articolo che prevede che l’acqua sia pubblica, che la gestione dell’acqua sia pubblica e che le infrastrutture dei servizi idrici siano pubbliche.
Durante la votazione in Commissione ci siamo fatti sentire con interventi duri, ma non è bastato a fermare il Pd dal fare gli interessi della lobby. Così la nostra prima firmataria della legge, Federica Daga, ha ritirato la sua firma e insieme a lei tutto il M5S. Non vogliamo avallare con le nostre firme un simile scempio della volontà popolare!
Il 29 Marzo la Legge arriverà in aula alla Camera. Non possiamo consentire che la volontà dei cittadini venga tradita, quindi presenteremo i nostri emendamenti e una nuova proposta di legge. Seguiteci, fate sentire la vostra pressione per la nostra acqua pubblica e contro quelle potentissime società per azioni che ci stanno assetando usando le bollette come bancomat.
Il Pd sta con loro. Il M5S sta con i cittadini.

VIDEO L’acqua non si vende