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“Ho trovato un’ambulanza ferma nel mezzo di una strada poco trafficata avevo un paio di macchine avanti e dietro a me ne sono arrivate altre tre. Quello subito dietro è sceso lamentandosi “Non si potevano mettere da una parte?” (no… non potevano). Gli ho risposto che forse c’era un malato, al che ha borbottato qualcosa che mi è sembrato un vaffa. La seconda, una signora troppo sofisticata per essere elegante, è scesa pure lei dicendo “Siamo proprio a Livorno!“. Il terzo si è attaccato al clacson! Il tutto è durato non più di 2 minuti e l’ambulanza è ripartita con le sirene spiegate. Morale “Come si fa a cambiare il mondo con certi elementi?“. E’ proprio da pecore non avere rispetto per chi lavora (magari volontario) di sabato e che domani potrebbe salvarti la vita. Se ci fosse stata, invece dell’ambulanza, una pattuglia delle forze dell’ordine nessuno si sarebbe sognato di mettersi a strombettare. Sono stomacato. Confido nell’entusiasmo di molti di voi giovani che credete di fare qualcosa ma la vedo molto, ma molto dura.” fabio mazzoli, vicarello