Condividi

Nel film Apocalypto in cui si combattono i popoli indigeni del Sud America, nella parte finale, sul tratto di mare visibile sono ancorate navi spagnole enormi e totalmente estranee ai nativi. Che non capiscono di cosa si tratti e non percepiscono che è l’inizio della loro fine. Una civiltà estranea sta per impossessarsi delle Americhe e li sterminerà. Una similitudine valida per il M5S e i partiti. Questi ultimi non possono capirlo. Parole come comunità, partecipazione, democrazia diretta per gente vissuta all’interno di interessi personali e strutture verticistiche, auto celebrative che si sono impossessate dello Stato sono incomprensibili. Così come è incomprensibile che il M5S viva senza finanziamenti pubblici e riesca a organizzare eventi come Italia5Stelle unicamente con contributi volontari. Un evento in cui gli eletti si sono mescolati agli iscritti e ai simpatizzanti per tre giorni in agorà pubbliche per discutere di temi concreti come ambiente, sanità, trasporti con la presenza complessiva di 500.000 persone. Per i partiti è incomprensibile che dei cittadini facciano politica senza averne un ritorno personale, che le decisioni siano prese a maggioranza con votazioni in Rete tra gli iscritti. Che nel M5S NON possano entrare massoni o pregiudicati. INCOMPRENSIBILE come i galeoni spagnoli per i maya. Si difendono con le armi del passato equiparabili alle lance contro i cannoni: disinformazione con una riverniciata di selfie e di tweet e agganci con i poteri finanziari e mafiosi. Ma quanto possono durare? Qualche anno e poi per loro sarà finita. Sono solo rottami di una finta democrazia. Non si può fermare il vento, né le vele dei galeoni. E’ questione di tempo, non importa quanto ci vorrà, ma abbiamo già vinto.

Condividi
Articolo precedenteIl bacio di Alfano
Prossimo articoloLa lemming economy