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ECONOMIA GLOBALE, LICENZIAMENTI ITALIANISei un lavoratore dipendente nel settore privato? Con un semplice test puoi conoscere il tuo futuro:
- caso numero uno: la concorrenza internazionale è troppo forte e l'azienda chiude: licenziato in tronco
- caso numero due: il costo del lavoro è più basso in Cina o in Romania e l'azienda si trasferisce in Cina o in Romania: licenziato in tronco.
- caso numero tre: la concorrenza internazionale è troppo alta, il costo del lavoro è troppo alto, sei assunto come precario, clandestino in nero o in bianco ma sottopagato. Si riducono gli investimenti in sicurezza: caduto sul lavoro. ... [continua]
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COSA STANNO INSEGNANDO AI NOSTRI FIGLI?di P. R.
Caro Beppe, sono il papà di Andrea, che fa la 4a classe della scuola elementare a Modena.
Ieri sera mi sono trovato costretto a spiegare a mio figlio - ne ho quattro, anche io mi sono dato da fare nel mio piccolo... - che non poteva andare alla stupenda gita scolastica organizzata dalla sua scuola elementare.
Purtroppo un evento formativo importantissimo non avrebbe potuto contribuire alla crescita di mio figlio. Ebbene sì, sono stato un padre irresponsabile.
Ho tenuto a casa Andrea dalla gita scolastica. Eh sì, perchè la gita era ricca di insegnamento e di utilità - nonchè di salute - per Andrea.
Sarebbe - stai bene a sentire - andato a visitare l'INCENERITORE!
Ora, se si vanno a visitare quelli di Auschwitz, beh credo che la gita valga il viaggio e meriti una profonda riflessione, ma visitare il termovalorizzatore beh mi sembra un po' troppo.
Andrea non sapeva nulla di quello che fa un inceneritore e gli ho spiegato con parole mie - faccio un altro mestiere - cosa fa e perchè secondo me è uno strumento sbagliato.
Dopo un quarto d'ora - non sta attento più a lungo - mi ha ringraziato di tenerlo a casa ed è stato ben contento di mangiarsi le patatine della gita nel giardino di casa sua....
Mi domando - seriamente - cosa si portano a fare i bambini all'inceneritore... forse sperano che ne sparisca qualcuno? Si illustra alle giovani menti catechizzandole su quanto è bello termovalorizzare?
Dove sono finiti Cattolica e l'Italia in Miniatura? E il parco di Gradara? Grazzano Visconti? Le mete classiche della mia infanzia sono state soppiantate da un INCENERITORE!
Mah. Spero di non beccarmi una denuncia ma è tutto vero. La gita c'è stata oggi, chissà chi è tornato...
W I TEDESCHI, NE SIAMO SICURI?di S. M.
Beppe hai ragione i tedeschi sono forti e forse non sarebbe male averli come padroni (sempre meglio dello psiconano?) però anche loro non sono proprio indenni da aver commesso diversi raggiri e casini di dimensioni immemorabili.
14 dicembre 2003: non è una data storica forse perché nessuno ha saputo cosa è successo. Deutsche Bank possiede il 5,25% di Parmalat. Quello è il giorno del Cda in cui viene nominato Enrico Bondi. La società di Collecchio viene classificata da Standard&Poors come non affidabile. E' quello il giorno in cui i tedeschi cominciano a vendere azioni Parmalat a rotta di collo. In teoria dovrebbe essere un reato finanziario, uno dei più semplici che fanno studiare anche a noi giornalisti: l'Insider Trading (gli altri non te li fanno studiare perché se comincia a capire qualcosa di come funziona il sistema, è notte). L'azionista Deutsche Bank alla luce di informazioni privilegiate ha venduto titoli, già si sapeva, di una società non solvibile.
19 dicembre 2003: scoppia il crac finanziario del secolo. Bondi mette mano ai conti della Parmalat e vede che non c'è nemmeno un soldo. Deutsche Bank intanto è riuscita a vendere forte, recuperando una cifra (a memoria) di circa 17,4 miliardi di euro. A quella data infatti il gruppo tedesco possiede infatti meno dell'1%.
I tedeschi non sono male, sono precisi e lo hanno dimostrato anche una volta. Ma dopo questa mossa ci si dovrà fidare? O sono forse solo un pochino più indietro di noi in quanto a furberia, e bei prossimi anni cominceranno a fare le stesse cose che qualche potente ha cominciato a fare in Italia già negli anni '70?
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